Priscilla incontro all’autunno

  • Published in
  • Written by  Lady Orny

Due chiacchiere di Bon Ton

Allora, carissime! 

Splendida splendente, ho deciso che ricomincio da tre, e non solo per citare il mai dimenticato Massimo Troisi.

Tre sono le priorità irrinunciabili (dopo il coiffeur, il solarium, la palestra che non si mettono nemmeno in conto, senza non vai da nessuna parte).

Perciò: 1) Boutique, 2) Borsa e 3) Scarpe.
Bisogna che m’inventi un look adeguato a questo autunno che arriverà (prima o poi), tale da non disperdere gli splendidi risultati estetici conseguiti da Samos in poi.                                                                                           
Boutique significa abiti, pull, cardigan, gonne, pantaloni, sciarpe, da scegliere, secondo me, in maniera spiritosa e originale.

Non classica, buona per tutte e d’effetto per nessuna, ma efficace per te: provare e riprovare, fino ad azzeccare l’effetto KO, quello che stende e sorprende.

Perciò metto a punto un piano.

Prima tappa: dal giornalaio, dove compro le più belle e aggiornate riviste di moda, italiane e francesi con le ultime tendenze di stagione. Passo quindi un’intera domenica a studiare: concentratissima, attenzione al 100%, occhio vigile al minimo dettaglio. Mi faccio un’idea precisa di ciò che farà belle le donne quest’autunno.                  

Indi programmo una giornata “Grandi Firme”: ossia una lunga passeggiata con visita guidata a tutte le griffes più accreditate allocate nel centro storico, Fendi, Gucci, Dolce e Gabbana, Ferragamo, Prada e via elencando… Non compro nulla, guardo soltanto, continuo a studiare.

Ora che mi sono chiarita le idee, so dove andare.

C’è una stupenda boutique, sempre in centro ma molto appartata, che vende di tutto, dalle scarpe ai cappelli , inventati ogni volta con rispetto religioso delle raffinate tendenze della stagione. Niente griffe, tutto creato e costruito da loro. Originalissimo. Lì puoi trovare capi introvabili altrove, personalizzati da dettagli impercettibili ma significativi. A un primo sguardo anonimi. A prezzi non proprio minimi, ma accessibili.

Ho stanziato un budget, mi sono fatta una cultura su ciò che va e non va, e su ciò che può valorizzare al massimo i miei colori e la mia silhouette. Perciò capirete la mia gioia quando, scelti i capi, passo un’intera giornata a provare questo e quello, o quello con quell’altro, davanti allo specchio…..Che goduria, ragazze, ogni volta che faccio centro!

Questa è vita!

Quando esco di lì, sfiancata ma vittoriosa, mi sento la regina di Saba: con il mio sistema, mi sono conquistata l’impero dell’eleganza e della bellezza almeno fino a Natale!

Login to post comments

Log In or Register