Sanremo 2016 - Le Cover Featured

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  • Written by  Paola Penelope

Sanremo Terza Serata dedicata alle cover

 

 

Non potevo esimermi dal commentare la serata più adatta al mio mondo, dare vita a vecchi successi per me è un lavoro ed è sempre emozionante tuffarmi nei ricordi del passato. Tutti inevitabilmente lo facciamo appena sentiamo delle note datate.

 


Vorrei davvero avere una macchina del tempo ed arrivare al giorno del primo provino fortunato del Sig. Gabriel Garko/Claire e bocciarlo affinché la sua "carriera" non prenda mai piede. Da lunedì dovrà cominciare ad attivarsi in maniera diversa per sbarcare il lunario o contro ogni pronostico verrà apprezzato ancora di più come attore? Spero di cuore la seconda ma dopo il suicidio del suo sex appeal, credo proprio assisteremo alla prima ipotesi.

 

Altro flop di questa edizione targata Carlo Conti, la vallettina straniera finalmente spettinata, della quale mi perdonerete spero, non ricordo il nome. No comment eccetto per qualche abito degno di nota.

Vera regina indiscussa, lei: Virginia Raffaele! Esilarante anche nei panni di Donatella Versace con annesse protesi e occhio paralizzato. Chapeau al suo grande talento e grazie per aver accettato l'ingaggio al 66° Festival della Canzone Italiana.

Prima di dedicarmi alle cover è doveroso ricordare che quest'anno a Sanremo ha triofato l'arcobaleno e per me, concedetemelo, è stata la più grande emozione vedere che quando la cultura fa rivoluzioni silenziose come i nastri rainbow, vuol dire che c'è un regime da combattere.

Veniamo ai cantanti.


Quattro nuove proposte di cui tre con simboli arcobaleno: Francesco Gabbani, Michael Leonardi e Mahmood. Grazie

Venti cover dei Big in gara intervallate dallo spot dell'Inps interpretato dai Pooh che dopo anni, per la gioia delle nostre trisavole, si sono riuniti e dall'allegria della campionessa con la sindrome di Down Nicole Orlando.
Scelte dei brani alquanto opinabili, almeno dal punto di vista di una Drag Queen. Ho sentito brividi glitterati e pulsioni da impersonator per motivi diversi e solo in poche occasioni.
Nonostante la vittoria degli Stadio, ho preferito:

Noemi con "Dedicato" mi ha ricordato di non aver mai interpretato canzoni di Loredana Bertè. Malissimo, dovrò assolutamente rifarmi.

Patty Pravo che giustamente ha cantato se stessa con "Tutt'al più" in occasione del suo 50° anno di carriera. Amore incondizionato per lei.

Francesca Michielin con "Il mio canto libero". Dolcissima nelle sue lacrime.

Arisa invece mi ha ricordato che qualche tempo fa anch'io mi sono esibita in "Cuore" di Rita Pavone, oltretutto con un abito simile al suo. Tutti abbiamo qualche scheletro nell'armadio.

Valerio Scanu con "Io vivrò (senza te)" che conosco personalmente e non avevo mai visto suonare il piano in pubblico.

Annalisa con "America" che trovo sempre impeccabile.

E a voi? Chi vi ha fatto emozionare?

Paola Penelope

 

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