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Erika... Grigio assoluto

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 É la stagione degli eccessi e dei contrasti. Di tendenza il nude look e lo smokey eyes... I due eccessi.

Vediamo come truccare gli occhi con il grigio...... "Assoluto".

 Il viso di Erika é proporzionato e pur essendo una ragazza molto giovane, si presenta con lineamenti adulti e già definiti. Insomma.... Un viso interessante ed adatto ad indossare il make Up con disinvoltura.

 

 applicate un correttore chiaro (ma non eccessivamente chiaro) nella parte interna dell'occhio, sia nella palpebra superiore che in quella inferiore. Illuminate anche la zona naso-labiale e gli angoli esterni della bocca.

La preparazione della base prima di stendere il fondo tinta é fondamentale in questo tipo di make Up. Le zone che schiarite inizialmente, resteranno sempre zone in evidenza, anche dopo averle coperte con il fondo di base.

  stendete il fondo tinta su tutto il viso utilizzando un pennello sintetico. Applicatelo con attenzione anche sotto la mascella per evitare sgradevoli stacchi. Scegliete un colore il più possibile vicino all'incarnato di base e se preferite correggerlo, scegliete un tono più chiaro.

 

dopo la stesura della base passate subito al trucco degli occhi, utilizzando una matita nerissima all'interno dell'occhio e nella zona infracigliare della palpebra inferiore. Questa traccia vi aiuterà a caratterizzare il taglio e la forma definitiva dell'occhio. Uscite leggermente dai bordi ed unitevi con la palpebra superiore, tracciando un piccolo triangolo nella parte finale dell'occhio. Sfumatelo e tracciate un primo disegno nel l'arcata della palpebra superiore per capire nell'immediato quanto la vostra sfumatura sarà necessaria per ottenere l'apertura dell'occhio desiderata. Questo passaggio deve essere creato possibilmente ad occhio aperto, in quanto la piega naturale vi faciliterà il compito. 

 

 con un pennello piatto sfumate la matita della palpebra inferiore mantenendovi il più possibile con un disegno di forma orizzontale.

 

con un pennello tondeggiante e morbido sfumate maggiormente la sfumatura della palpebra superiore.

 

utilizzate un ombretto in polvere grigio intenso per truccare il centro della palpebra superiore. Questo colore andrà ad enfatizzare il trucco della palpebra e creerà la giusta profondità alla palpebra mobile.

 applicate della cipria in polvere libera sulla palpebra inferiore per evitare sbavature e macchie degli ombretti che utilizzerete nelle prossime fasi. Questa cipria sarà asportata successivamente con un pennello.

 

applicate l'ombretto grigio con un pennello sulla sfumatura della palpebra inferiore. Questo riflesso donerà maggiore morbidezza alla sfumatura.

 

truccate con una matita nera l'interno della rima della palpebra superiore.

 

utilizzate lo specchio per capire se il trucco risulta ben bilanciato sugli occhi. Guardatevi frontalmente e cercate di catturare tutta la luce possibile per capire il reale riflesso della sfumatura grigia.

 

14 un eye liner nero infracigliare aumenterà l'intensità del trucco. Potete scegliere una sfumatura invisibile oppure potete scegliere di rendere l'eye liner visibile. La seconda possibilità nasce dal fatto che potete scegliere uno smokey più visibile e più definito per la forma dell'occhio.

 

 utilizzate dei pigmenti grigi metallizzati che applicherete sul l'occhio picchiettandoli partendo dalla zona centrale della palpebra superiore.

 

applicate del mascara nero partendo dal l'attaccatura delle ciglia. Ripetete l'operazione fino ad ottenere delle ciglia intense e folte ma ben pettinate.

 

truccate e proporzionate le sopracciglia con il viso. Scegliete un disegno folto e con un arco morbido anche se la parte finale deve essere più alta di quella iniziale.

 

applicate sulle labbra un gloss rosato naturale e se avete bisogno di un bordo per definire le labbra utilizzate una matita a patto che il bordo non sia visibile a make Up terminato. Le labbra naturali lasciano protagonisti di questo trucco gli occhi.

 

 un fard rosato tenue sarà applicato sullo zigomo.

 

un punto luce sopra lo zigomo sarà necessario per la sera. La pelle lucida con effetto bagnato darà un tocco di naturalezza al tutto.

 

il trucco finito si lega perfettamente con i lunghi capelli di Erika che incorniciano il viso ma lasciano lo sguardo intenso ed elegante.......

Credits :

MakeUp: Stefano Bongarzone

Photo By Ripari Young Group

Editing: Giuseppe Perone

 

Caitlyn Zero - Mac Mille

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Ho sempre creduto nella forza delle donne accessoriate e anche nella bellezza. La bellezza è come il genio non ha bisogno di essere spiegata! Qualcuno però, ai vertici di MAC Cosmetics, dovrà spiegarmi perché un'azienda di cosmetici ha puntato sulla notorietà di Caitlyn Jenner anziché sulla bellezza!

La collezione trucco Caitlyn Jenner per Mac Cosmetics dal packaging oro e nero opaco, devo ammettere che è straordinaria e la scelta della testimonial poteva essere altrettanto. Il mondo è pieno di transessuali traordinariamente belle, perché proprio lei?
Credo abbia giovato nella scelta, esclusivamente la sua storia:
Caitlyn Jenner, ora famosa nel mondo per aver voluto rendere pubblica la sua transizione sessuale, da uomo a donna.
Nato nel 1949 con il nome di William Bruce Jenner, era già conosciuto per essere stato un campione olimpico alle Olimpiadi di Montreal e, successivamente, per essere diventato il patrigno delle Kardashian e padre di Kylie e Kendall Jenner.

Ora però vediamo insieme la collezione:

Mac Caitlyn Jenner Collection è composta da un’ampia linea di prodotti make up dalle tonalità classiche e senza tempo per il trucco viso, occhi e labbra.
Una collezione speciale studiata per ben adattarsi a tutti coloro che abbracciano la vita, in qualsiasi forma si preferisca.

MINERALIZE SKINFINISH 


Per un perfetto incarnato baciato dal sole californiano, la linea Caitlyn Jenner X Mac Cosmetics propone la terra bronzer Mineralize Skinfinish nella tonalità Compassion: una terra luminosa dalla sfumatura bronzo caratterizzata da una polvere sottilissima e un finish satinato.

POWDER BLUSH DUO 


Uno dei prodotti top della collezione Caitlyn Mac è senza dubbio la polvere viso Powder Blush Duo. Una cialda, due tonalità per un look abbronzato naturale in un unico gesto: un mix di rosa pesca e rosa antico che dona un’effetto salute all’intero incarnato.

EYESHADOW MAC CAITLYN 


Tre ombretti mono Mac Cosmetics dalle polveri altamente pigmentate che si applicano e si sfumano facilmente, dando vita ad un make up look impeccabile e super elegante, nelle sfumature del bronzo, oro e viola scuro.

MATITA OCCHI MAC EYE KOHL

 Mac propone una matita occhi kohl a lunga tenuta dalla formulazione cremosa e super pigmentata di nome Teddy, un bellissimo bronzo intenso dal sottotono rame, perfetto per gli occhi verdi e castani.

CIGLIA FINTE CAITLYN JENNER X MAC


Lo sguardo felino è facilmente riproducibile con le ciglia finte Mac numero 30: un modello di demi-lash da applicare nella parte finale dell’occhio, per allungare lo sguardo e renderlo ancora più sexy.

ROSSETTI MAC CAITLYN JENNER 


Imperdibili sono poi i rossetti Mac Caitlyn Jenner:
sono uno dei pezzi forte di questa limited edition.
Caratterizzati da tonalità nude e rosse, super luminose e sofisticate, i lipstick Caitlyn Jenner X Mac saranno disponibili in tre varianti colore.

MATITE LABBRA MAC LIP PENCIL 


Perfette per contornare le labbra e correggere qualche asimmetria della bocca, le matite labbra Mac Caitlyn Jenner hanno una texture morbida e cremosa che non secca le labbra. Sono disponibili in due nuance naturali, già presenti in gamma permanente:
Whirl, nude marroncino;
Soar, nude rosato.

LIPGLOSS MAC CREMESHEEN GLASS 


Abbinati alle tonalità dei rossetti in gamma, ecco tre lipgloss Mac dalla texture ultra cremosa e di facile stesura con un finish lucido super brillante ed un tocco di gold super glam:
Tolerance, rosa plum;
Beautifully Bare, nude rosato;
Kindness, oro luminoso.

La splendida collezione trucco Caitlyn Jenner X Mac Cosmetics sarà acquistabile da febbraio 2017 negli store monomarca del brand cosmetico canadese e sul sito ufficiale Mac Cosmetics.

Pazzi contro Pazze

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In giro c'è gente pazza.

Ma questo si sapeva.

Se, poi, ai pazzi dài anche un profilo Facebook, allora la pazzia diventa delirio di massa. Sto parlando di Silvana De Mari, la donna - ...donna - il medico - ...medico - la psicoterapeuta - forse solo psyco - scrittrice di romanzi fantasy per bambini - ...per bambini - che in questi giorni si è fatta notare per una campagna, diciamo una guerra, contro i gay ed è partita - praticamente da sola - per una crociata contro il movimento LGBT.

E parliamo di post così deliranti, che offendono anche l'intelligenza dei gattini che si trovano, loro malgrado, a condividerci lo spazio nelle bacheche.

Silvana De' Matti sostiene che "l'omosessualità è un disturbo isterico: i gay si tirano addosso le feci e si infilano animali vivi nella cavità anorettale". Ora, capisco che infierire contro una che è in uno stato mentale così compromesso è come sparare su La Croce di Adinolfi, ma offriamo un adeguato sostegno pornografico a questa donna, perché le uniche feci che i gay ricevono addosso sono quelle che escono dalla sua bocca.

Inoltre, lei conduce una crociata inutile in solitaria, neanche con la sublime poetica di Don Chisciotte, ma con la spinta kamikaze delle Lollipop che vanno a Sanremo, o di Gianluca Vacchi a un raduno della CGIL. A dire il vero, non è sola:  Adinolfi è con lei e pure Costanza Miriano (quella di "sposati e sii sottomessa")! Ammazza che culo questa compagnia! Oh, se giocate a Monopoli, chiamatemi, magari facciamo una spedizione punitiva e gonfiamo di botte le battone di Vicolo Primo e le escort di Parco Della Vittoria.

La Silvaffa De' Mani parla di teorie scientifiche che l'Ordine dei Medici ha definito prive di fondamento scientifico e rosica, se qualcuno la contesta, come se fosse lei ad avere un animaletto vivo su per il sedere.

In un'intervista, ha detto che i gay sono contagiosi: secondo lei un bambino che vive una realtà in cui l'omosessualità è accettata, diventerà gay. C'è da sperare che anche il colore dei capelli sia contagioso, così lei, frequentando gente che ne ha di decenti, smetterà di averne uno da befana con le emorroidi, in testa.

La Silvaneggia De' Martiri paventa il pericolo di oscuramento della libertà di parola. Che non esiste. Non esiste come lo intende lei: ovvero la  libertà di seminare odio, diffamare le persone e diffondere teorie false e tendenziose al solo scopo di fare proselitismo e disinformazione. Beh, questo non solo non è permesso, ma è addirittura reato.

Perché, se io vado in un ufficio postale a insultare gli impiegati e fomento le vecchiette contro di loro, vengo arrestato.

Se, poi, queste vecchiette iniziano a picchiare i postini con i deambulatori, perché io le ho convinte che è giusto e legittimo, allora compio un illecito, che si chiama circonvenzione di incapace - se le vecchiette hanno pure l'Alzheimer - o semplicemente istigazione a delinquere, aggravata da crimini d'odio.

La cosa più deprecabilmente esilarante è che i bambini piccoli sanno già che ci sono cose che si possono dire e altre no, e mi pare così assurdo che lo si debba spiegare a una sessantenne plurilaureata: che tutto ha delle conseguenze e che, se uno, esaltato dalle tue parole, picchia il figlio omosessuale che non vuole proprio accettare, la responsabilità di quella violenza è tua. Allo stesso modo della crudeltà di un qualsiasi tormentone di Colorado, che dobbiamo sopportare, ripetuto allo sfinimento dai ragazzini.

Che poi, parliamo di una che ha fatto della scienza una missione di vita, che ha giurato di difendere la vita e aiutare a preservarla, mentre brandisce gli scritti di San Paolo e crede nel serpente che parla a una donna nuda per farle mangiare una mela, come se lei fosse Manuela Villa costretta alla dieta vegana; crede che uno può morire e resuscitare dopo tre giorni, come Bobo Vieri dopo un afterhour all'Hollywood; che uno può moltiplicare pane e pesci, come Benedetta Parodi fatta di acidi, e che si possa camminare sull'acqua senza pedaló.

Quindi di che parliamo? 

Sinvana De' Pazzi è una che ha trovato il modo per dare voce alle sue follie, attaccando una categoria che è sempre di moda e che odia il vittimismo e che, infatti, se attaccata, si sa difendere.

E posso dire che sono stufo? Con tutti i problemi che ci sono e gli argomenti contro i quali schierarsi, sempre a tirare in mezzo i gay, come se fosse sempre un argomento che interessa a tutti, che non si vede l'ora di affrontare. Ma lasciarli in pace? No? Niente? Non risponde, si starà infilando qualcosa di vivo su per la cavità anorettale.

E, secondo me, le piace anche.

 

Primo Smokey

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Festeggiare i 18 anni in smokey é il desiderio di molte....vediamo come realizzarlo nel modo più corretto.

 Il viso di Cristiana si presenta con un ovale corretto e perfetto. É lo sguardo che necessita di essere messo in risalto. Lo spazio da truccare nella zona perioculare é vasto e le sopracciglia sono già delineate anche se troppo sottili. La pelle curata ci permetterà di illuminarla a piacere, lasciando che lo smokey brilli di luce e riflessi anche se la dominante resterà grigia come la regola insegna.

 é fondamentale utilizzare un primer che compatti la palpebra,adatto a preparare la base dell'occhio dove matite ed ombretti aderiranno alla perfezione. Il primer dedicato alla palpebra superiore non nasce per correggere il pigmento, bensì per levigare ed ospitare con facilità i colori che utilizzeremo successivamente. Utilizzare l'applicatore e sfumare con il polpastrello.

applicate il fondo tinta su tutto il viso comprese le palpebre e la bocca. Utilizzate un pennello per raggiungere tutti i punti del viso compresi quelli più complicati da truccare, scegliendo sempre una base tendente al giallo e non rosata, per permettere alle luci di trasmettere un colore dell'incarnato il più vicino a quello naturale. Il pennello può essere utilizzato con la parte della punta per stendere la sostanza cremosa del fondo e con il dorso per stenderlo alla perfezione. Evitate gli stacchi con il collo e truccate fino all'attaccatura dei capelli.

 schiarite con un correttore chiaro la zona interna dell'occhio e la parte centrale tra le sopracciglia. I volumi del viso cambiano ampliando leggermente l'ovale nella parte alta.

utilizzate un ombretto in crema solida grigio chiaro leggermente metallizzato su tutta la palpebra superiore, con un pennello piccolo e piatto, adatto a raggiungere tutte le zone dell'occhio.

truccate anche la palpebra inferiore con lo stesso colore mantenendovi aderenti all'attaccatura delle ciglia.

applicate un ombretto grigio scuro su tutta la palpebra mobile, utilizzando un pennello piatto ma morbido allo stesso tempo. Cercate di poggiare la polvere mantenendo il colore compatto.

con un ombretto nero, truccate la parte finale dell'occhio creando un triangolo ampio che termina nella parte alta della palpebra. Controllate la sfumatura scura ad occhio aperto per vedere se avete realizzato l'ombra giusta adatta ad amplificare lo sguardo.

 

applicate il nero anche nella parte interna dell'occhio utilizzando un pennello tondeggiante.

 eliminate la cipria che avete utilizzato nella palpebra inferiore per evitare che il pigmento in eccesso macchi la pelle.

 applicate all'interno dell'occhio una matita nera morbida ma resistente all'umidità per intensificare lo sguardo.

con un eye liner in crema compatta truccate la zona infracigliare della palpebra superiore. Applicatelo mantenendo la palpebra con il polpastrello per raggiungere lo spazio chiaro nella piega che si unisce con le ciglia. La zona infracigliare deve essere truccata perfettamente, in quanto determina la forma definitiva dell'occhio e amplifica il colore dell'iride.

 con lo stesso eye liner truccate la parte finale dell'occhio, unendo le sfumature della palpebra inferiore con quella superiore. Questa tecnica vi permetterà di ampliare di qualche millimetro la dimensione dell'occhio.

Quante volte avete ascoltato la leggenda che i colori scuri rimpiccioliscono l'occhio? Per evitare che questo possa accadere, questi piccoli accorgimenti fanno parte dei segreti che si utilizzano per guadagnare spazio e dimensioni. Quando si parla di trucco e di volumi, il rapporto é con i millimetri.... Anche un millimetro fa la differenza.

 con una spugna intrisa di fondo tinta pulite la linea laterale dell'occhio.

 con un ombretto nero opaco rinforzate la sfumatura della palpebra superiore. Questa sfumatura si chiama "banana" e deve essere creata mantenendo l'occhio quasi aperto, per posizionare il colore dove necessità realmente. Createla mantenendovi morbide con il movimento del pennello e ripetete l'operazione fino a quando non sarete soddisfatte dell'intensità della sfumatura.

 

illuminate il centro della palpebra con un ombretto grigio argento con pagliuzze metallizzate. Applicatelo con il dorso del pennello per lasciarlo nel punto esatto che volete truccare, senza trasferirlo su tutta la palpebra. La luce che desiderate ottenere nell'occhio deve essere circoscritta solo ed esclusivamente al centro della palpebra.

 

 con l'ombretto nero rinforzerete la sfumatura della palpebra inferiore.

 applicate il mascara alzando con il polpastrello la rima ciliare. Insistete nella parte finale delle ciglia per allungare lo sguardo e con lo scovolino pettinatele con attenzione affinché l'applicazione delle ciglia finte risulti più facilitata.

 applicate le ciglia finte e nastro dopo aver applicato la colla sulle ciglia attendendo qualche secondo prima di posizionarle sulla palpebra.

Dopo l'applicazione attendete qualche minuto fino a che la colla risulti perfettamente aderente e riapplicate il mascara per farle aderire anche nelle lunghezze.

 rifinite l'attaccatura delle ciglia con un velo di eye liner e contrastate il tutto applicando un ombretto grigio chiaro all'attaccatura dell'occhio verso il naso. Questo punto luce distanzierà leggermente lo sguardo.

fondamentale il punto luce luminoso sotto le sopracciglia. L'arco sarà in evidenza e il disegno che creerete sarà definito.

 

pettinate le sopracciglia verso l'alto e guardate il viso frontalmente per capire come evidenziare la linea finale.

disegnate le sopracciglia partendo dalle linee esterne e dal l'attaccatura verso l'interno. Create il giusto spessore e spostatevi verso l'arco più alto. Rifinite la coda ricordando che la parte finale deve essere più alta.

con l'eye liner rinforzate l'unione delle sfumature delle due palpebre.

prima di iniziare il trucco delle labbra guardate il disegno finale degli occhi e riflettete sull'intensità del trucco. Nel make Up é meglio aggiungere che togliere il prodotto....

 create un disegno delle labbra proporzionato al viso e con la stessa matita truccate anche l'interno delle mucose. Utilizzate una matita neutra per lasciare risalto agli occhi e se ne avete bisogno ingrandite le labbra senza esagerare. Per creare il giusto disegno, munitevi di una matita correttiva che vi aiuterà a "pulire" i laterali del disegno.

 applicate un rossetto nude a lunga tenuta partendo dal centro delle labbra.

 sfumatelo e accompagnatelo su tutte le mucose con un pennello.

applicate un fard rosa pallido al centro dello zigomo.

sopra alla zigomo applicate un illuminatore dorato. L'effetto sarà piacevolissimo.

aiutatevi con un pennello pulito a sfumare l'illuminatore con il fard in modo tale da evitare gli sgradevoli distacchi. L'incarnato deve subire la rifrazione della luce con morbidezza. Se la pelle ha delle imperfezioni troppo evidenti, evitate di utilizzare gli illuminatori.

ecco l'effetto finale. La pelle risulta compatta ma naturale allo stesso tempo, lo sguardo intenso e delineato e la bocca sensuale senza essere troppo presente. Protagonisti gli occhi in uno smokey deciso ma giovane!

MAKE UP: Stefano Bongarzone

 FOTOGRAFIA + EDITING : Giuseppe Perone

 

 

Il "brutto" delle donne...

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Venerdì sera su Canale 5 è tornata, dopo ben 13 anni di assenza, una delle fiction più amate dal pubblico femminile italiano: "Il Bello delle Donne...alcuni anni dopo".
La partenza però sembra non sia stata delle migliori. La fiction infatti, guardando i dati auditel, ha esordito facendo un vero e proprio flop.
Il salon de coiffeur televisivo più amato da mamme, nonne e figlie italiane, ha infatti perso la sua magia: quella capacità garbata di raccontare le sfumature della femminilità più o meno audace, sembra essere svanita totalmente.
Oggi resta solo un feticcio!
Il bello delle donne...alcuni anni dopo, è ambientato nella Capitale d’Italia dove è “er mejo negozio de parrucchieri de Roma” (cit. Jessica, Manuela Arcuri); e quando il salone dell’antagonista Sam (Nitto Flores) viene saccheggiato “la colpa è o dei negri o dei rumeni”.
Messaggi fuori luogo e di intolleranza a differenza del passato che si proponeva di aprire per la prima volta gli occhi su tematiche come famiglie allargate, donne sole, diversità, omosessualità ecc.
Tutto banale e già visto: le tre amanti che si alleano contro l’uomo che le ha ferite e la coatta di periferia che si chiama “Jessica” fu idea di Carlo Verdone negli anni 90. Escludendo la "nascita" di Lalla La Sciacalla sulla quale meglio non pronunciarsi.
Le uniche note positive sono: Massimo Bellinzoni, Claudia Cardinale, Anna Galiena e Giuliana De Sio.
Credo abbiano fatto bene alcuni attori a non partecipare a questa nuova serie: oltre all’indimenticabile Virna Lisi, scomparsa tre anni fa, Stefania Sandrelli, Eva Grimaldi, Antonella Ponziani, Nancy Brilli, Lunetta Savino e Gabriel Garko.

Non resta che chiederci perché?

Massacro a Sanremo

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Riesco a immaginare pochi eventi televisivi della portata di un Sanremo condotto da Maria De Filippi. Forse Mina, che torna in un show, in cui imita tutte quelle che l’hanno imitata negli anni in cui se ne stava in Svizzera a mungere le mucche della SIAE.

Oppure Barbara D’Urso con la Panicucci sull’Isola dei Famosi: senza trucco, senza luci nucleari e con l’unico passatempo di uccidersi a vicenda per avere un caso di cronaca nera di cui parlare.

Anzi, invece dell’Isola, trasformiamolo in un bell’Hunger Games, con anche Lorella Cuccarini e Heather Parisi.

Già mi vedo il sangue colare dalle ciocche di capelli strappate alla Cuccarini, che macchia la sabbia bianca dell’Honduras, insieme alla gamba della Parisi mozzata col machete per i cocchi; lì accanto, le bocce squartate della D’Urso che ruzzolano, strette nelle mani della Panicucci, strangolata con gli spaghi e avvolta nel telone di plastica come Laura Palmer.

Ecco: questo sarebbe un evento televisivo all’altezza della partecipazione di Maria a Sanremo.

Un massacro.

Sì, perché nonostante rappresenti un colpaccio non indifferente alla concorrenza – e, con l’accorpamento di Crozza nel team, anche più sanguinario - si preannuncia un massacro a tutti gli effetti.

Dell’auditel in primis, perché con una corazzata del genere fanno prima a trasmetterlo a reti unificate: a Mediaset, con la sua punta di diamante dalla voce di Barry White in onda sulla rete ammiraglia Rai, e a La7, privata del programma satirico più seguito, non resta che mettere in onda le repliche di Casa Vianello o di Victor Victoria. Quelle di quando la Cabello non era ancora scivolata nell’oblio, nel tentativo di coprire i grossi buchi lasciati dalla Ventura un po’ ovunque, tranne che nei suoi conti in banca.

Un massacro per i costumisti dell’Ariston, che non sapranno come vestirla da donna, visto che, l’unica volta che è andata, l’hanno pettinata, truccata e vestita da gran sera e lei sembrava Leo Gullotta che la imitava al Bagaglino.

Un massacro per i tecnici e il regista, che non sapranno come muoverla, visto che, di solito, nelle sue trasmissioni è ferma, stravaccata sugli scalini come un turista col jet leg sulla gradinata di Piazza di Spagna o inchiodata in una postazione come una cassiera del casello autostradale.

Un massacro per il palinsesto commerciale, per il quale dovranno fare affidamento sulla sua gestione dei tempi televisivi pari a quella di un predicatore anglicano logorroico.

Un massacro per gli sponsor, che dovranno contare sulla sua enfasi da venditore per rientrare degli investimenti, considerando che Maria, nelle televendite, sa essere convincente come Belen che dice sulle riviste: “io vado poco in palestra, mi mantengo succhiando carote e con impacchi di parmigiana di melanzane”.

Per non contare il massacro degli autori, che proveranno a scrivergli dei testi, che lei puntualmente non saprà seguire, andando a braccio anche nelle presentazioni dei cantanti e finendo inevitabilmente per mettere in discussione il loro banco e proporre l’eliminazione a seconda del giudizio di Tina Cipollari e Rudy Zerbi.

Un massacro sotto tanti punti di vista.

Un massacro che saremo tutti sintonizzati a guardare avidamente perché, come davanti a C.S.I., non riesci davvero a staccare gli occhi da qualcosa di irresistibilmente raccapricciante.

 

Un Anno Insieme - Blogarzone

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Un anno è passato dalla nascita di Blogarzone, tiriamo le somme?
Dopo un anno di duro, ma piacevole e interessante lavoro, fatto di regole, di programmi, ma anche di iniziative immediate e di incredibile entusiasmo è assolutamente corretto tirare le somme. Blogarzone è nato dall'idea di divulgare il concetto di vita attraverso gli occhi di chi legge l'immagine a 360°, e da oggi, nel punto in cui siamo arrivati, nasce anche l'esigenza di apportare delle modifiche necessarie, con pratica e determinazione.
Quali novità devono aspettarsi dunque, i tuoi numerosi lettori?
Visto il seguito, l'affetto e l'incitamento ricevuto dal pubblico di Blogarzone non posso che impegnarmi ad affrontare il concetto di bellezza ancora più in profondità attraverso nuove scoperte, nuove sperimentazioni, attraverso tutorial, notizie, curiosità e andando a ficcanasare ovunque ci siano spunti che riguardino l'evoluzione della bellezza, oltre a questo sarà aperto un nuovo settore dedicato alla vostra voce, ai vostri pensieri e alle vostre esigenze, con un concetto nuovo di esterno che mi accompagna nel lavoro, attraverso consigli e richieste: una finestra nel mio blog che si apre a vostro piacimento. 
Da sempre il mio lavoro mi ha portato ad avvicinarmi e ad avere un rapporto singolo con ognuna e ognuno di voi, col passare del tempo ho sempre più voglia di creare linee, fragranze, consigli e articoli di vero interesse, per questo è giusto che siate voi a propormi gli argomenti da trattare! 
Il vero, rivoluzionario, cambiamento consisterà proprio nell'occuparmi di ciò che voi volete leggere!

Mentre Blogarzone spegne la sua prima candelina riesci a racchiudere l'esperienza di quest'anno di blog in poche parole?
Quest'anno di blogarzone mi ha aiutato ad aprirmi e a scoprirmi, raccontando e raccontandomi, anche grazie alla scelta di collaborazioni grazie alle quali oggi posso intraprendere un nuovo percorso in modo ancora più dettagliato. 
Mi sono divertito, mi voglio divertire ancora di più e voglio farlo con voi!

Stefano Bongarzone

L'anno d'oro di LA LA LAND

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Il primo grande evento del 2017, non poteva sfuggirmi e questa settimana ho voluto dedicarmi ai Golden Globes.
Ieri si sono chiusi con un record, quello del musical "La La Land" di Damien Chazelle che ha vinto sette premi su sette. Non era mai accaduto prima!
Dopo anni è stato battuto il precedente primato di "Qualcuno volò sul nido del cuculo" e "Fuga di mezzanotte", entrambi fermi a sei premi.
"La La Land" è un film che rimarrà negli anni, un vero classico, un incanto pensato e realizzato per far innamorare tutti quelli che hanno un cuore diverso dal mio...io ce l'ho di diamante!

"Moonlight", titolo LGBT, ha fatto suo il Golden Globe come miglior film drammatico, con Casey Affleck in trionfo grazie a "Manchester by the Sea" e Isabelle Hupert con l'interpretazione in "Elle". Sorpresona Aaron Taylor-Johnson tra i non protagonisti, con Viola Davis che vola finalmente verso gli Oscar grazie a "Barriere".
Fulcro della serata anche il discorso di Meryl Streep, Golden Globe alla carriera, a favore della diversità, delle opportunità e del potere che non dev'essere mai abuso. Ed è chiaro il riferimento al neopresidente americano Donald Trump,nonostante l'attrice non pronunci mai il suo nome.


In ambito televisivo, invece, trionfo per "The Crown", che ha battuto sia "Game of Thrones che Westworld", con "Atlanta" miglior serie comedy e "American Crime Story" di nuovo sul trono.

CINEMA
MIGLIOR FILM DRAMMATICO
"Moonlight"

MIGLIOR FILM COMMEDIA O MUSICAL
"La La Land"

MIGLIOR REGISTA
Damien Chazelle – "La La Land"

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO
Casey Affleck – "Manchester by the Sea"

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO
Isabelle Hupert – "Elle"

MIGLIOR ATTORE IN UNA COMMEDIA O MUSICAL
Ryan Gosling – "La La Land"

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA COMMEDIA O MUSICAL
Emma Stone – "La La Land"

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UN FILM DRAMMATICO
Viola Davis – "Barriere"/ "Fences"

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UN FILM DRAMMATICO
Aaron Taylor-Johnson – "Animali notturni"

MIGLIORE COLONNA SONORA
Justin Hurwitz – "La La Land"

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
“City of Stars” – "La La Land"

MIGLIORE SCENEGGIATURA
Damien Chazelle – "La La Land"

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
"Zootropolis"

MIGLIOR FILM STRANIERO
"Elle"

TV

Miglior Drama
"The Crown" (Netflix)

Miglior comedy o musical
"Atlanta" (Fx)

Miglior Film-tv o miniserie
"American Crime Story" (Fx)

Miglior attore protagonista di una serie tv drama
Billy Bob Thornton, per il ruolo di Billy McBride in "Goliath" (Amazon Studios)

Miglior attrice protagonista di una serie tv drama
Claire Foy, per il ruolo della Regina Elisabetta II in "The Crown" (Netflix)

Miglior attore protagonista di una serie tv comedy o musical
Donald Glover, per il ruolo di Earn Marks in "Atlanta" (Fx)

Miglior attrice protagonista di una serie tv comedy o musical
Tracee Ellis Ross, per il ruolo di Rainbow Johnson in "Black-Ish" (Abc)

Miglior attore protagonista di un film-tv o miniserie
Tom Hiddleston, per il ruolo di Jonathan Pine in "The Night Manager" (Amc)

Miglior attrice protagonista di un film-tv o miniserie
Sarah Paulson, per il ruolo di Marcia Clark in "American Crime Story" (Fx)

Miglior attore non protagonista di una serie tv, film-tv o miniserie
"Hugh Laurie", per il ruolo di Richard Onslow Roper in "The Night Manager" (Amc)

Miglior attrice non protagonista di una serie tv, film-tv o miniserie
Olivia Coleman, per il ruolo di Angela Burr in "The Night Manager" (Amc)

Stracci e Tubini Neri

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Stefano Gabbana ne ha detta un'altra delle sue, anzi ne ha fatta.

Detta e Fatta, lo spin off brutto con argomenti da bagno, in pratica.

Pare sia stato accusato di essere un tantino avido nello scegliere di vestire Melania Trump, moglie di quell'uomo dal capello fatto della sostanza di cui sono fatti gli incubi dei parrucchieri, del colore dello Slimer e la consistenza degli spaghetti di soia. Un uomo famoso per le sue dichiarazioni in botta di litio e bourbon, spesso omofobe, ma che dico omofobe, omoschìfe e razziste.

Sì proprio lui.

E uno dei più famosi stilisti italiani cosa fa? Veste la moglie. Melania Trump, quella con gli occhi liftati così tirati che per leggere non mette gli occhiali, ma gli stuzzicadenti.

Designer a livello di Tom Ford hanno rifiutato e Stefano cosa fa? Accetta e se ne vanta su Instagram. Che si sa, vantarsi su Instagram di qualcosa è come salire sulla graticola con un Cuba Libre e vestiti in acrilico al 100%.

E giù a volare stracci come la Fiera del Bianco a Porta Portese. Gli hanno fatto una tesa di scale alla Scampia, che quella fatta alla povera Marinella in Gomorra, in confronto, era un Red carpet.

Triste quando a uno stilista gay non importa della repressione delle minoranze, quanti soldi vuoi ancora?”.

Questo il commento che ha fatto imbufalire il Gabbanino, che ha immediatamente replicato: “Non mi chiamare gay per piacere!! Sono un uomo!!! Chi amo riguarda la mia vita privata!!!”.

Peccato che, quando si trattava di fare la crociata pubblica, anzi la Ciociara pubblica, contro Claudio Sona, non fosse tanto riservato sul suo orientamento sessuale: spettegolava a suon di cinguettiii come il canarino Titti con le emorroidi.

E giù altri stracci, condanne da tutto il popolo del web, tanto che Stefy ha dovuto tirarsi su il gonnone inzaccherato, come una dama che attraversa una pozzanghera, e cercare di trotterellare fuori dal lerciume senza finirne sepolto, dato che era già arrivato ai mutandoni.

Si è difeso dicendo che il vestito Melania se l'è comprato da sola, che lui non poteva certo strapparglielo di dosso! Che poi, secondo me, da vera Posh milanese come è Stefano Gabbana, lui indossa solo tubini neri di Gucci.

Però magari, ecco, vantarsi pubblicando su Instagram la foto della First Lady col tubino, ricoprendola di cuori... non è che sia stata una mossa furbissima eh.

Ma i due Ken e Ken (o Barbie e Skipper calva) della moda italiana non sono proprio degli assi nella comunicazione, diciamocelo. Prima avevano difeso la famiglia tradizionale e condannato la surrogazione, poi si erano malamente difesi dall'accusa di evasione fiscale, adesso Melania.

Oh, questi come aprono bocca fanno danni, come Trump.

O come un vampiro che fa un servizietto a un licantropo.

Alla fine della fiera, basta guardare un capo D&G, osservarlo attentamente: cosa grida? Lusso, ma non quel tipo di ricchezza e sfarzo di regale raffinatezza; grida lusso in senso pop, quasi grottesco. Con tutti quei merletti e trasparenze e scritte e loghi e oro, oro come se la scimmietta dispettosa del Re Mida in persona fosse entrata nelle loro sartorie e avesse iniziato a toccare qualsiasi cosa.

Quindi, non mi stupisco che il fine ultimo dell'amato duo sia accumulare ricchezza in ogni sua forma, perché è la firma del loro stile.

E in questo paradigma rientra alla perfezione il voler collezionare una ricca serie di figure di merda.

 

Counturing effect

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É il viso che esprime emozioni immediate, siate clementi con voi stesse, guardatevi con attenzione e con piccole correzioni (ma sapienti) enfatizzerete la vostra bellezza.

 

Si parla sempre di counturing, ma vediamo come realizzare delle correzioni giuste e consapevoli, anche evidenti. Costruiamo un volto che ci piace, guardiamolo con attenzione, decidendo cosa mettere in evidenza e cosa nascondere, utilizzando punti luce e correttori scuri. Il viso deve essere preparato nella prima fase, quando é struccato. Decidere i punti chiari é fondamentale ricordandosi che la base resta sempre la parte più importante del make Up.

Ripetete le operazioni spesso, fino a farle diventare consuetudine. La mente memorizza e i tempi si dimezzano, la pratica accorcia i tempi di realizzazione di ogni make Up.

Ho scelto il viso di Giulia perché lo trovo emblematico. Un viso florido che mi ricorda la Cantante Adele che trovo bellissima. Lineamenti perfetti e comunicativi.

Guardandola attentamente trovo necessario mettere in evidenza la parte alta del viso e lo sguardo, naturalmente magnetico è adatto a sostenere un trucco definito e consistente.

Una struttura tondeggiante che necessita di essere assottigliato lasciando intatto il fascino "Curvy".

 

Nel caso di Giulia, ma come in molti casi utilizzerò il fondotinta con due tonalità, una più chiara ed una più scura, per strutturare delle correzioni primarie. Il chiaro scuro, posizionato sapientemente creerà subito un bilanciamento nei volumi.

  

Prima di applicare il fondo tinta, creo delle ombre chiare in modo tale da mettere in evidenza le zone che dovranno risaltare dopo la stesura della base. Il fondo tinta risulterà più chiaro nelle zone precedentemente corrette. Le zone scelte sono il centro della fronte, il dorso del naso, la zona naso-labiale, il centro del mento e lo zigomo centrale.

 

 

 

Le zone dedicate alle ombre scure saranno guidate da una un oggetto che funge da righello (potete utilizzare una cartolina, un righello di plexiglas), applicate con un pennello e rese visibili. Saranno uniformate all'incarnato dalla stesura del fondo tinta.

Per mettere in evidenza uno zigomo dovrete scurire la parte sottostante e per rendere più sottile una mascella, scurirete la zona interessata.

 

In questa foto potete vedere la simmetria delle zona trattate dal counturing.

Applicate il fondo tinta su tutto il viso con un pennello, stendendolo in modo tale da non coprire totalmente le correzioni. Dopo aver applicato il fondo se ne sentite il bisogno potrete riapplicare dei correttori se le zone corrette vi sembrano troppo delicate.

 

Truccare la base delle ciglia della palpebra superiore con una matita marrone, possibilmente di una tonalità calda. Salire nella parte finale dell'occhio a comporre un triangolo evidente che sfumerete successivamente. Questo make Up per gli occhi é legato all'effetto counturing del viso, in quanto vi permetterà di amplificare il volume degli occhi rendendo la palpebra più spaziosa.

 

 

Sfumate la matita all'interno della palpebra cercando di mantenere la sfumatura vicino al disegno iniziale, evitando di amplificare la sfumatura nella parte chiara della palpebra che truccherete nelle altre fasi. Aggiungete un ombretto marrone dorato luminoso su tutta la palpebra mobile.

                                                

 

Aggiungete dell'ombretto marrone caldo nella parte alta della palpebra superiore e truccate la palpebra inferiore mantenendo il tratto orizzontatale. Guadagnerete in apertura dello sguardo e applicate lo stesso ombretto che avete utilizzato nella palpebra superiore. L'effetto sarà morbido e luminoso.

 

L'eye liner sarà applicato con cura ed attenzione in modo tale da rendere lo sguardo intenso e corposo. Se non vi sentite sicure, tracciate prima una linea sottile infracigliare e poi ingrandite il tratto, cercando di arrivare fino alla fine della palpebra ed oltrepassarla di un millimetro, senza alzare troppo il tratto.

 

Per applicare l'eye liner alla perfezione, potete alzare leggermente la palpebra con un polpastrello. Con questa tecnica riuscirete a colorare ogni punto nascosto dalle ciglia.

L'eye liner nero applicato nella palpebra inferiore infracigliare delinea l'occhio ed evita qualsiasi sbavatura e rinforza la sfumatura creata nella prima fase del make Up. É importantissimo che la linea della palpebra inferiore si unisca con l'eye liner della palpebra superiore.

Per dare profondità allo sguardo, utilizzerete un ombretto intenso che applicherete sulla piega della palpebra superiore, con un movimento alternato da destra verso sinistra e viceversa. Controllate la sfumatura ad occhio aperto e rinforzatela se necessario. Tenendo l'occhio aperto, vi accorgerete con più facilità se la piega dell'occhio ha necessità di essere corretta maggiormente.

 

Scurite l'interno dell'occhio con una matita marrone per dare profondità ma senza eccessi del nero.

 

Truccare con un ombretto nero l'angolo finale della palpebra superiore, verso l'interno della palpebra.

Utilizzare una spugna triangolare con un po' di fondo per pulire la linea laterale.

Applicare il mascara nero su tutte le ciglia insistendo nella parte centrale della palpebra. Alzare le ciglia con il polpastrello e truccare con attenzione l'attaccatura delle ciglia.

Intensificare l'interno dell'occhio con la matita nera.

Pettinare le sopracciglia con uno scovolino verso l'alto e fissatele.

 

Truccare con la matita contorno labbra tutto il perimetro della bocca e intensificare le mucose con lo stesso colore.

 

 

Rinforzare con una polvere correttiva scura le sfumature del counturing. Con questa tecnica saranno rivitalizzate le ombre scure che daranno maggiore profondità al volto.

                                                   

Le zone chiare invece saranno rinforzate con un illuminante dorato. Le zone chiare saranno in evidenza e otterranno un effetto glowy.

Applicate il gloss nude partendo dal centro delle labbra.

Il trucco é terminato è pronto per essere vissuto.... Per un nuovo anno in counturing

                                                

 

 PRIMA E DOPO

                                               

 

 

 MAKE UP: Stefano Bongarzone

 FOTOGRAFIA + EDITING : Giuseppe Perone

 

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