Vuoi scommettere... che non ci saranno altre edizioni?

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Ne abbiamo sentito parlare per settimane, creando grande attesa per un programma che oggi viene riproposto completamente rinnovato, ma non ho voluto esprimermi dopo la prima puntata perchè a tutti bisogna dare una seconda possibilità.

Di cosa sto parlando?

Ovviamente di “Vuoi scommettere”, il programma ispirato al più antico “Scommettiamo che?” condotto da Michelle Hunziker e dalla figlia Aurora Ramazzotti, avuta col cantante Eros Ramazzotti e ormai decisa a lanciarsi nel mondo dello spettacolo.

Mi chiedo: ma perchè fare questa scelta?

Al mondo esistono tantissimi mestieri, e non per forza essere “figli d'arte” costringe a lavorare in televisione o comunque nello showbiz. Anzi, diciamoci la verità: avere dei genitori con una carriera invidiabile non sempre aiuta, in particolare se si sceglie di prendere la loro stessa strada; il più delle volte si rischia di vivere alla loro ombra, di essere sempre additati come “i figli di” e di essere ricordati per tutto tranne che ciò che si è fatto.

Questo è senza dubbio il caso di Aurora, tanto simpatica e carina quanto inadeguata e impacciata, costretta a fare “l'inviata” pur di avere un ruolo e ad affiancare i scommettitori in remoto.

In generale, comunque, bisogna ammettere che l'impostazione del programma di per sé non aiuta; lento da morire, con ospiti poco interessanti e concorrenti insipidi, per quanto capaci.

Cosa mi ha colpito della puntata di ieri?

L'evidente noia di Ilary Blasi che, nonostante fosse probabilmente l'ospite di punta, non ha nascosto sbadigli e sonno.

E lo share sembra darmi ragione: se nella prima puntata si era arrivati infatti al 23%, la seconda ha registrato poco più del 18%, perdendo così più di 500.000 spettatori; un calo fisiologico, questo lo so, senza contare che l'arrivo della bella stagione fa tornare la voglia a tutti di non stare a casa, ma io credo che questo sia solo l'inizio del tracollo.

Michelle, da te tutto questo proprio non me lo aspettavo!

Tu, che hai condotto in maniera così perfetta il festival di Sanremo (perchè nella vita bisogna essere sinceri, e se Baglioni è stato il direttore artistico lei è stata la vera conduttrice), come hai minimamente pensato di rilanciare un programma già datato (ed anacronistico) senza mettere nulla di nuovo o cambiare un po' il format?

Ah, forse eri convinta che tua figlia avrebbe fatto la differenza.
E su questo avevi ragione: grazie anche a lei questo programma non avrà sicuramente un futuro certo.

Vuoi scommettere che sarà l'ultima edizione?

Ecco, scommettiamo.


And the winner is: Paola Penelope

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L'Eurovision Song Contest 2018 visto da Paola Penelope


Guardo sempre meno la televisione, incubatrice di ignoranza e falsità, ma ci sono alcuni eventi storici che ormai rappresentano per me un appuntamento fisso a cui non posso rinunciare: se per l'Italia è il Festival di Sanremo, rassegna musicale che ha lanciato i più grandi della musica italiana, per l'Europa è l' Eurovision Song Contest, kermesse dal richiamo internazionale che quest'anno si è svolta a Lisbona.

Si sa, e chi non lo sa lo scoprirà in questo momento: l'euro vision song contest è l'evento più gaio dell'anno, con i suoi spettacoli esagerati ed i suoi protagonisti sempre vivaci e pieni di talento, ed io non posso certo rinunciare a studiare fino ai minimi particolari lustrini, outfit e coreografie (o meglio, i ballerini) che si susseguono nello show.

L'eurovision song contest ogni anno si conferma come uno degli eventi più importanti del panorama musicale mondiale, ed è grazie a questo che tanti artisti ancora sconosciuti hanno ottenuto la vera fama.

Un esempio?

La mia collega, Conchita Wurst, che ha rappresentato l'Austria vincendo proprio nel 2014 l'Eurovision Song Contest, diventando da quel momento un'icona mondiale e ricevendo apprezzamenti (e critiche, soprattutto per la mise, che io trovo fantastica) da tutto il mondo.

L'Eurovision Song Contest 2018, invece, ha avuto sede nella bellissima Lisbona, e mentre i nostri Ermal Meta e Fabio Moro si sono a malapena fatti notare, la regina incontrastata è stata lei, la 25enne israeliana Netta Barzilai, ex cameriera e maestra elementare che con la sua “Toy” ha incantato il pubblico portoghese.

Peccato per altri nomi, come lo svedese Benjamin Ingrosso, il 20enne ballerino che con la sua “Dance you off” ci ha fatto ballare e divertire.
Ma tornando alla vera regina della serata (lo so, sembra strano ma non parlo di me stessa), pensate che sia stato il suo puntare sull'ironia a farla vincere?

Sì, senza ombra di dubbio.

Perchè nonostante il suo brano sia una vera e propria bomba, probabilmente senza le sue movenze, i suoi abiti colorati e la sua estrema simpatia non avrebbe ottenuto così tanto successo.

A proposito, sapevate che è stata lanciata da Bds (che si occupa di una
campagna globale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele) un sabotaggio del voto proprio contro di lei?
E nonostante questo lei (e per la quarta volta Israele) si è potata a casa la vittoria, senza neanche grossi sforzi.

Perchè tutti ormai conosciamo la sua “mossa del pollo”, e chi non la conosce evidentemente non fa parte di quelle 40 milioni di visualizzazioni che il suo video ha già raggiunto su Youtube.

Ah scusatemi, voi non la conoscete davvero?
Bene, allora vi lascio con il suo video ufficiale (che trovate più in basso), ma vi avverto: preparatevi a ballare e a scatenarvi, perchè con “Toy” non si può fare altrimenti.


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