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L'editoriale di Stefano Bongarzone #3: LOVE Park Roma

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Una delle stagioni che preferisco è proprio l'estate, specialmente a Roma, una città che amo profondamente e che ha saputo restituirmi la passione ragalandomi tante opportunità di lavoro.

Una delle cose che mi fa letteralmente “incazzare” è sentirmi dire: “Ma come mai non hai ma pensato di andare a lavorare a Miano o a New York?”; sono romano e amo Roma principalmente per tutte le difficoltà, anche perchè è facile amare solo i pregio una persona o un luogo.
E quest'anno a Roma c'è una grande novità di cui vi vorrei parlare: il 21 Giugno scorso ha infatti inaugurato il nuovo parco dell'amore della capitale, chiamato proprio “LOVE Park”, dove protagonista assoluta, la vera star indiscutibile, è Paola Penelope, che attraverso le sue performance e la ricerca continua è diventata portavoce di una categoria, definita da parte mia culturale, che sono le drag queen.

Un modo estremamente colto, allegro e divertente di stare col pubblico, un ruolo estremamente difficile ma adatto a comunicare concetti esclusivi e profondi.

Un parco su Roma, situato all'EUR in Viale dell'Agricoltura, che concentra il divertimento a 360° dove socializzare diventa fondamentale e il divertimento è la sua conseguenza; ma l'argomento principale resta il concetto dell'amore a tinte rainbow e la stima profonda che mi porta a parlare del personaggio Paola Penelope, che sa modulare la sua vita artistica e del quotidiano attraverso make up, abiti e tanto sacrificio, e ci racconta come la trasformazione è indispensabile per poter parlare, raccontare e vivere lo spettacolo con profondo sacrificio e tanta analisi.

Dato il mio lavoro mi concentro sulla parte estetica, attraverso la quale posso dire quanta perfezione e dedizione ho visto quando il personaggio fagocita l'essere umano senza ucciderne l'anima. Se il trucco fa miracoli questa volta è proprio vero, ma in questo caso il trucco dà voce a chi veramente sa parlare e comunicare, e allora grazie a questa nuova nascita vi invito a vivere il nuovo parco come una vostra seconda casa.

Water of Siloe: come riarmonizzare la tua vita

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di poter assistere presso il salone di Stefano Bongarzone alla presentazione di alcuni prodotti di cui sinceramente non conoscevo l'esistenza.

Ho scoperto, prima di tutto, un concetto fondamentale: esistono alcune sostanze, che solitamente si presentano come olii o profumi, che grazie alle loro proprietà benefiche possono davvero avere degli effetti benefici per il nostro corpo sotto tantissimi punti di vista: la forza, la concentrazione, il benessere, la libido, una serie di sensazioni non visibili che però possono davvero cambiare il nostro stile di vita grazie a dei piccolissimi accorgimenti quotidiani.

Di cosa parlo?

Di Water of Siloe, il sistema creato da Marco Marini, Presidente e fondatore, basato sull'albero della vita e sugli archetipi di origine ebraica col fine di poter migliorare la vita delle persone in diversi modi; non tutti sanno, infatti, che il nostro corpo non è come un libro aperto, ma ha al suo interno tantissimi centri di connessione che, se riarmonizzati, non possono far altro che migliorare la nostra vita ed il nostro modo vivere.

Questo processo non ha limiti ed è spesso bloccato da nostri traumi interiori che, appunto, gli elisir di water of siloe hanno il “compito” di sbloccare.

Come è stata la mia esperienza?

Ho scoperto un mondo di cui (lo ammetto) non conoscevo l'esistenza, e ne sono rimasto piacevolmente stupito. Troppo spesso ognuno di noi ha dei blocchi interiori che non riesce a raccontare, alcune volte dati da ciò che è successo nella nostra vita ed altre volte causati semplicemente dalle nostre insicurezze.

Gli olii “Water Of Siloe” ci aiutano a “curare” le ferite dell'anima, facendoci così riscoprire una forza che spesso abbiamo nascosto inconsciamente.

Che altro dire?

Per sapere tutto su Water of Siloe ed i loro elisir vi invito a visitare il loro sito:

http://www.waterofsiloe.co.uk/it/

"The Mask" make up tutorial | Stefano Bongarzone

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"The Mask" make up tutorial: ecco il trucco realizzato per Giorgia Fratini da Stefano Bongarzone. Guarda il tutorial!

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SCOPRI I VIDEO DI STEFANO BONGARZONE: https://goo.gl/b45h5Q

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STEFANO BONGARZONE: CHI SONO. Un operaio del mio lavoro. Non smetto mai di lavorare perché il mio lavoro è nella mia vita. Amo l’armonia in tutto, compreso il settore estetico. Soffro quando mi sento nel “brutto”, perché penso basti poco per far diventare le cose belle. Ho dedicato la mia vita alle donne e ne sono felice, vorrei continuare a farlo per molto tempo ancora. Ci metto la faccia, dico quello che penso e me ne prendo la responsabilità. Originale, creativo ma con i piedi per terra. Sono affascinato da tutto ciò che si crea con le mani, ma le mani sono gestite dal cervello (...) Non ho mai avuto idoli ma stimo molte persone. Ho lavorato tanto ma vorrei fare molto di più...

Vuoi leggere la presentazione completa di Stefano Bongarzone?
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Indirizzo: Via Agri 26 - 00199 Roma
Tel: 06 884 5386
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Estate 2018: i 6 prodotti di culto consigliati da Stefano Bongarzone

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L'estate finalmente è arrivata e siamo tutti pronti per le meritate vacanze: chi prima, chi dopo, anche se restiamo in città tutti siamo pronti a sfoggiare il nostro costume da bagno all'ultima moda mentre prendiamo beatamente la tintarella sul lettino in spiaggia.
Tutti abbiamo gusti diversi e destinazioni preferite, ma si sa, con l'arrivo del caldo sogniamo tutti lo stesso luogo, fonte di divertimento per i più piccoli e di relax e benessere per i più grandi: il mare.
Ma anche se tutti siamo più rilassati e l'abbronzatura aiuta a nascondere tanti difetti non possiamo dimenticarci della cura del nostro corpo, anche perchè sappiamo bene quanto il mare e la salsedine incidano sull'idratazione della nostra pelle e dei nostri capelli

Oggi, quindi, vi parleremo di 6 prodotti consigliati da 
Stefano Bongarzone, consulente di stile sempre attento ai bisogni delle donne, per poter vivere un'estate davvero da sogno e sempre in forma, non rischiando così di ritrovarci la sera ad avere dei capelli più appropriati per un festival rasta ed una pelle perfetta da grattuggiare.

Signature Moisture Masque di Oribe: capelli stopposi, sfibrati e poco idratati? Ci pensa Oribe a prendersi cura di voi. La Signature Moisture Masque è un vero proprio trattamento di bellezza perfetto per nutrire e ristrutturare i capelli; questo prodotto, realizzato con ingredienti di altissima qualità, contiene la “Signature Complex” (composto da estratti di anguria, lychee, kaempferia galanga, ambra e girasole) ed è arricchita da cheratina, cheratina idrolizzata, olio di macadamia e burro di mango selvatico. Ovviamente priva di parabeni e cloruro di sodio., la sua consistenza è così leggera che non appesantisce il capello, ridandogli nuova vita e proteggendoli da smog e raggi UV.
Usatelo ogni giorno se avete molti capelli, meno spesso se li avete fini, ma vi assicuro che il risultato finale sarà strepitoso e non potrete più farne a meno

Healthy Tan Secret - Stimolatore abbronzatura Bakel
: prendete l'abbronzatura senza applicare nulla sulla pelle? Non c'è niente di più sbagliato. Perchè il sole ci dona la vitamina D e ci dà una diffusa sensazione di piacevolezza, ma i suoi raggi spesso sono troppo forti per poter essere presi in maniera così diretta. La Healthy Tan Secret è una crema da applicare prima della protezione solare ed è indispensabile per chi vuole un'abbronzatura intensa e luminosa, rafforzando inoltre le difese naturali e proteggendo naturalmente la pelle dai raggi UV.
Consigliatissima per tutta la famiglia.

Nashi Argan Shampoo After Sun: un altro grande aiuto per chi ha sempre problemi con i capelli, che inevitabilmente vengono danneggiati dal sole, è lo shampoo Nashi After Sun, detergente delicato ideale da usare nella stagione estiva al mare, in città e in tutti i casi in cui i capelli sono esposti al sole. Ricco di filtri UV e vitamina E, questo shampoo protegge il colore ma ripara e mantiene elastiche le fibre dei capelli. Che altro dire? Abbiate sempre cura dei vostri capelli!

Philip Martin's Tommy's Licorice Mint: i dentifrici sono tutti uguali? Assolutamente no. Ed alcuni donano un risultato finale davvero inaspettato. E' il caso del dentifricio eco-bio di Philip Martin's, indicato per l’igiene orale quotidiana. Realizzato solo con ingredienti naturali come la calendula, ha un’azione rinfrescante, idratante e lenitiva che lo rendono ideale per tutti. Ha inoltre un comodissimo erogatore che permette di non sporcare ed usare il prodotto con grande facilità. Da provare.

Stefano Bongarzone - Acqua di profumo: un prodotto adatto a tutte le occasioni, rinfrescante e con una piacevole profumazione. L'acqua di profumo è ideale per tutti coloro che durante la stagione calda non vogliono rinunciare ad un momento di freschezza. Disponibile in due profumazioni in base ai gusti: il primo è Oriental Spices, essenza femminile che alterna freschezza e femminilità, una piramide olfattiva complessa per un’acqua che vive la magia della sensualità con fiori agrumi e spezie. Oriental Spices nasce dall’esigenza di avere una fragranza decisa, sontuosa e mistica allo stesso tempo, con un’ampia escursione olfattiva che inizia con una nota agrumata e aromatica per trasformarsi in un’avvolgente emozione floreale speziata, per concludersi con un effetto legnoso-orientale; il secondo è Saintes Maries De La Mer, una fragranza soft che inonda il corpo per viverne una freschezza estiva con un retrogusto salino in un rito da ripetere più volte durante il giorno. Frutta e spezie si alternano come in una bilancia di precisione, anche quando le essenze legnose vivono all’ombra degli agrumi delicati. Una fragranza amica del sole, adatta a vivere la stagione calda per tutto l’anno.

Redken Shades EQ: concludiamo i consigli di oggi con una colorazione senza ammoniaca adatta per trattare il tono su tono dei capelli, un po' più tecnico rispetto al resto dei prodotti e per questo da utilizzare esclusivamente dal parrucchiere. Questa rappresenta la colorazione più versatile ed efficace in grado di mantenere e preservare il capello sano, donando massima brillantezza. Non contenendo ammoniaca, infatti, il fusto del capello non viene aggredito da sostanze dannose, le quali rischiano di disidratarlo e renderlo più fragile. Ciò migliora di molto l’aspetto a lungo termine dei capelli, i quali sono più resistenti e meno inclini a formare le odiatissime doppie punte. 

Potete trovare tutti questi fantastici prodotti presso “Bongarzone” in via Agri 26 a Roma!

I suoi secondi…anta anni

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Due chiacchiere di Bon ton


Priscilla ha deciso. Vuol degnamene festeggiare i suoi …anta anni, perché col cavolo che vuol dare a intendere ad amici e parentado che ormai si è arresa, o che di anni ne ha molti di più di quanto comunemente si pensi. Ha optato per una cena in piedi – che poi di lì a qualche giro di danza post-champagne il passo è breve e così, senza parere, viene una bella festa – con piatti regionali e patriottici, visto l’andazzo che tira.

Ha pensato a un risottino allo zafferano, che poi cospargerà di striscioline rosse di peperoni arrosto e tritato verde di pistacchi di Bronte, così da onorare la nostra bandiera. Ha qualche dubbio sul risultato gastronomico finale, ma la scenografia merita il rischio! Poi farà seguire un fegato rigorosamente alla veneta e un baccalà rigorosamente alla vicentina, per non far torto a nessuno. Contorni di insalate fresche e crude e niente, neanche l’ombra di kartoffen, per carità, onde non si pensi a un omaggio di sudditanza all’imperio di Frau sappiamo tutti chi… .

Per finire, frutta di stagione opportunamente tagliata e composta in un lungo piatto ovale a mo’ di stivale, con isole annesse, naturalmente, soprattutto Lampedusa, che si presenta circondata da un punto interrogativo di fragoline rosse: e chi vuol intendere intenda!
Ha già diffuso un sottofondo di opera lirica e si accinge a ricevere gli ospiti , paludata in uno svolazzante abito di chiffon azzurro, che, si sa, è il colore del Mare nostrum, e ben si intona alla zampillante cascata di riccioli rossi stile “tardo impero romano” che, con natri e forcine, è riuscita a costruirsi in testa in non più di due ore.

Gli ospiti cominciano ad arrivare, ciascuno col suo pacchetto regalo, bevono, spiluzzicano, conversano: tout va bien, madame, la rassicura il cameriere, un cristone in giacca bianca e alamari d’oro, reclutato per l’occasione. Giunge l’ora della torta: un mausoleo a più piani, glassa bianca e niente candeline. Anzi no, una c’è; ma è piccola, biancoglassata,quasi indistinguibile sul tetto del mausoleo, se non fosse per la lucina che il cameriere, con scatto preciso del pollice destro, ha fatto scoccare proprio ora. Tutti si accalcano, applaudono, cantano, si spengono le luci e con un robusto soffio - meritevole di ben più nutrita squadra di candele– Priscilla finalmente spegne. Cala il buio, insieme con un brivido di orrore chiaramente proveniente dalle balze di chiffon azzurro mare.

Un attimo di silenzio….poi si leva, eroica, la temuta voce anonima che formula la temutissima , ineludibile domanda: “A Prisci’! Ma quanti so’
st’anni che compi?” Silenzio di ghiaccio. Ma l’ufficiale in giacca bianca Priscilla non lo paga mica per niente: gli alamari scintillano improvvisamente vicini al
giradischi, mentre, senza sapere come né perché, nell’aria esplode il più clamoroso, bailoso, samba brasiliano, che tutto tacita e pietosamente
ricopre….

Il medico estetico | 4 chiacchiere con Stefano Bongarzone

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Eccoci con la seconda intervista di "4 chiacchiere con Stefano Bongarzone", un appuntamento settimanale in cui verranno intervistati professionisti ed esperti di beauty, attualità, moda e tendenze, sempre con un pizzico di simpatia ed ilarità. 

Oggi parliamo con la dott.ssa Ema Shehi, medico estetico che ci darà qualche consiglio su come e quando effettuare qualche "ritocchino", se necessario.

Cosa ci avrà raccontato il nostro medico estetico? Guarda il video!

Paola Penelope adora la sua vita!

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Era il 2015, me lo ricordo benissimo: Alessia Marcuzzi era di nuovo in prima linea per presentare la nuova edizione del Grande Fratello, il programma che per anni ha tenuto tutta l'Italia incollata davanti al televisore. Peccato che tutti i prodotti abbiano un ciclo di vita, e anche uno come il Grande Fratello, geniale a suo tempo, aveva esaurito il suo interesse.
Quell'ultima edizione, bisogna ammetterlo, era stata un totale fallimento: personaggi narcolettici, bellocci e non già visti rivisti, insomma un'accozzaglia di gente che non interessavano proprio a nessuno.

La conclusione era ovvia: il programma fu chiuso in anticipo e nessuno provò a riproporlo.

Nessuno tranne lei, la regina dei pomeriggi casalinghi, la fondatrice del trash più divertente di cui ormai non possiamo fare più a meno: Barbara D'Urso.

Un'impresa difficilissima che solo lei, già conduttrice di alcune edizioni, poteva portare a termine. E così è stato.

Il tutto ovviamente è partito con non poche polemiche: il Grande Fratello NIP (così ribattezzato dopo l'introduzione dell'edizione gemella VIP), infatti, non ha concorrenti totalmente sconosciuti, ma anche “il figlio di”, “la sorella di”, “il fidanzato di”, insomma tutta gente inutile creata da uno show bizz grazie al quale ormai anche chi appare 10 minuti sul piccolo schermo acquisisce notorietà.

Un ritorno comunque in grande stile, sia a livello scenografico che per quanto riguarda i numeri: la quindicesima edizione del grande Fratello, infatti, si è rivelata subito vincente, ottenendo successo dal pubblico grazie anche ad una conduzione ed una regia davvero impeccabili, sempre attenti a tutto ciò che accadeva nella casa e pronti a ricamarci una storia imperdibile.

Come un raggio di luce poi arriva lei, una diva d'altri tempi, una pantera inarrestabile, una donna che non le manda a dire che ha da subito stravolto gli equilibri della casa: Aida Nizar.



Arrivata come un ciclone direttamente dalla Spagna, in cui è diventata famosa proprio per la sua partecipazione al Grande Hermano, si è subito fatta sentire litigando con quasi tutti i concorrenti e ricevendo, inoltre, attacchi pesanti che hanno scandalizzato tutta l'Italia.

Io, devo essere sincera, l'ho amata da subito: irriverente, scatenata, inarrestabile, una donna affascinante con cui non ci si può mai annoiare che finalmente ha portato un po' di vitalità all'interno della casa più spiata d'Italia.

In tanti la attaccano, non la sopportano, la trovano troppo sopra le righe e la invidiano per la sua bellezza; praticamente la ricetta perfetta per far sì che Paola Penelope si innamori da lei.

Perchè diciamoci la verità, il 22% di share senza i fratelli Rodriguez è stato possibile anche e soprattutto grazie a lei e al suo carisma.

E infatti, come mi aspettavo, Santa Barbara ha deciso di tenersela stretta.

E sono certa che ne sentiremo parlare ancora per tanto tempo.

Wedding 2018: le acconciature da sposa

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Se siete qua probabilmente state cercando qual è la soluzione migliore per le acconciature sposa 2018 da sfoggiare al vostro matrimonio, e direi che siete nel posto giusto. L'argomento non è semplice da affrontare, complici le mode che continuamente cambiano ed i gusti soggettivi delle future spose, ma possiamo comunque tracciare delle linee generali su cui tutte, per questo 2018, potranno fare affidamento.

A proposito, avete già dato uno sguardo ai nostri articoli dedicati al giorno del matrimonio?

Abbiamo affrontato diversi argomenti, partendo dalle tendenze trucco sposa del 2018, passando per i diversi tipi di velo esistenti fino ad arrivare all'intimo migliore da indossare per il grande giorno, una serie di argomenti che abbiamo sviluppato per aiutare tutte quelle donne che si avvicinano al giorno del sì e, in generale, per dare dei consigli utili a chi ne ha bisogno.

Ora, però, affrontiamo in maniera chiara l'argomento di oggi, cercando quindi di capire quale sia la migliore acconciatura da sposa tenendo sempre presente, però, l'abito indossato ed il contesto in cui si andrà a celebrare il matrimonio, fattori da non sottovalutare per la buona riuscita delle nozze; ovviamente il discorso cambia a seconda del taglio di capelli portato abitualmente, anche perchè la regola è che la sposa deve sempre sentirsi a suo agio con ciò che indossa, “trucco e parrucco” compresi.

Acconciature sposa 2018 | tendenze capelli sposa 2018 | pettinatura sposa 2018

Premettiamo che un elemento che ad oggi accomuna quasi tutte le acconciature da sposa, però, è sicuramente l'accessorio, oggi più alla moda che mai: coroncine di fiori, decorazioni con perle, dettagli unici che danno un tocco di luce e charme anche alle acconciature più semplici.

Parola d'ordine: intreccio morbido

Superati i look costruiti e gli chignon tiratissimi, oggi la sposa deve puntare su un'acconciatura sicuramente più morbida ed informale, non troppo fissa e versatile per poter essere aggiustata per il dopo cerimonia; in questo discorso non è possibile non nominare la treccia che è possibile reinventare in diversi modi ed adattare anche ai vari momenti della giornata, partendo comunque dall'intreccio che, a differenza del passato, deve essere volutamente messy.

Acconciature sposa 2018 | tendenze capelli sposa 2018 | pettinatura sposa 2018               Acconciature sposa 2018 | tendenze capelli sposa 2018 | pettinatura sposa 2018

Qui rientra anche lo chignon, sempre morbido e mai eccessivamente dritto, rievocando così un'atmosfera romantica d'altri tempi che ha un risultato attuale e allo stesso pratico.

I
l semiraccolto, poi, è l'acconciatura perfetta per le nuove spose, la soluzione ideale per chi vuole una pettinatura poco formale ma comunque chic; è adatto a tutte, e soprattutto si può adattare a tutte, che si tratti di capelli lisci o ondulati, donando così a chi la porta un senso romantico a raffinato.

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E per la sposa con i capelli corti?

Partiamo da un presupposto: anche se in tanti pensano il contrario, non è assolutamente necessario avere i capelli lunghi per poter sfoggiare al proprio matrimonio un'acconciatura indimenticabile. Anzi, le ultime tendenze vedono il capello corto protagonista delle tendenze sposa 2018, ed il motivo è molto semplice: sono pratici, trendy, rock quando serve ed eleganti nelle grandi occasioni.

Acconciature sposa 2018 | tendenze capelli sposa 2018 | pettinatura sposa 2018

Di gran moda, poi, sono i tagli
bob, nelle sue varie derivazioni semi lunghe (wob) e lunghe (lob), perfetti per le spose che, con un accessorio anche minimo, vogliono ottenere un effetto unico e luminoso: basta aggiungere un fermaglio, un gioiello, un diadema, una coroncina di fiori o una catena con elementi studiati per donare subito un effetto veramente speciale.

Acconciature sposa 2018 | tendenze capelli sposa 2018 | pettinatura sposa 2018

I capelli corti, però, non sono tutti uguali: se la lunghezza lo consente si può optare per un effetto waves, se i capelli sono ricci invece verranno toccati pochissimo, enfatizzandoli magari con degli elementi di luce, ma bisogna comunque tener conto del tipo di capello e dello spessore: se il vostro capello è liscio e fine bisognerà giocare sui volumi per enfatizzarli e dargli la giustizia che meritano. Una soluzione è quella di creare movimento ed onde, oppure di optare per un'asciugatura con effetto spettinato.

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Insomma, vi abbiamo dato sicuramente diversi spunti da cui partire per essere perfetto il vostro grande giorno, ma chi meglio di un esperto in materia può svelarci i segreti per un matrimonio davvero da favola?

Ne parliamo con Stefano Bongarzone:



 

La vita di un naso profumiere | Intervista ad Enrico Buccella #5

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Continuiamo oggi con la rubrica dedicata ai profumi che ormai portiamo avanti da qualche settimana con Enrico Buccella (vedi qui gli altri articoli), naso profumiere che ci sta svelando tutti i segreti sui profumi e la loro creazione.

Oggi entriamo più nel profondo di questo discorso, analizzando anche le sensazioni e la vita di un maestro profumiere:

- Caro Enrico, come ben sai i tempi cambiano e anche i gusti delle persone; come sei riuscito a rinnovarti e a non restare sempre legato ad un particolare tipo di aromi?

- Carissimi Stefano ed Angelo, andando avanti con l’intervista, avrete sicuramente capito quanto siano stati importanti, per me, lo studio e la ricerca.

Per ricerca non intendo soltanto quella che ti porta a scoprire nuove sostanze, anche perché, al giorno d’oggi, c’è ormai ben poco da scoprire.

In questo senso a me è capitato negli ultimi anni di scoprire un nuovo tipo di incenso, sempre della famiglia della Boswellia, l’Omumbiri (Commiphora Wildii).

Stavo lavorando ad una fragranza da omaggiare ad una notissima personalità (di cui ovviamente non farò il nome), nata in Sud Africa, terra nella quale, a dire il vero, non nascono fiori o piante così intriganti dal punto di vista dell’olfatto.

Mi sono ricordato che, nella vicina Namibia, esiste un popolo che, dopo secoli di nomadismo, ha stabilito nel deserto del Namib la propria sede. Si tratta degli Himba.

Hanno un reddito annuo pro capite di 85 dollari, vivono di quel poco che il deserto può dare loro allevando qualche mucca che bruca all’ombra di  piante alte un paio di metri e larghe fino a 8 mt. Si tratta di Boswellia sacra , sottofamiglia Commiphora Wildii e, per tredici volte l’anno permettono loro di raccogliere queste lacrime di resina prodotta dalla corteccia . Appunto l’Omumbiri. Un incenso molto particolare che sa di arancio e mirra. Le donne Himba ne tengono per loro una piccola quantità che ammorbidiscono col burro che producono mungendo gli armenti e poi mescolano con la terra rossa del deserto. Ne fanno una pomata con la quale ricoprono il proprio corpo diventando delle statue bronzee viventi ed emananti un profumo molto particolare.

Quanto sopra mi ha dato l’ispirazione ed ho creato la fragranza.

Credo di essere l’unico a lavorare ed usare questo incenso in profumeria.

Come dicevo prima, la ricerca è anche lavorare a nuove metodologie nell’applicazione delle formule. Ho già accennato degli studi effettuati per incrementare la persistenza.

Oltre a tutto questo c’è da dire che il mondo del profumo è infinito. Le sostanze aromatiche sintetiche ti permettono di creare profumi che in natura non esistono, le essenze naturali associate insieme donano armonia ed un’eleganza vellutata altrimenti irraggiungibile.

Direi che è praticamente impossibile restare legati ad un archetipo aromatico.

Voglio peccare un attimo di immodestia e me ne scuso, ma c’è da dire anche che sono un creatore piuttosto prolifico e, soprattutto, molto fantasioso. Posso spaziare nelle varie famiglie olfattive senza portarmi mai appresso quelle che una volta venivano definite basi.

Vi spiego: quando si racconta dei profumieri dell’ultimo secolo (vale a dire di quelli che hanno avuto a disposizione chimica e natura e che hanno fatto la storia), parlando delle loro composizioni si dice che:

“l’accordo vaniglina bergamotto era la base di tutte le sue creazioni” oppure

“si faceva produrre una speciale diantina , che usava in tutte le sue formule, per dare un magnifico effetto garofano”

Ecco io non mi faccio produrre nulla e non c’è alcun accordo ripetuto da una fragranza all’altra. Questo mi permette di rinnovarmi  continuamente. I tempi  ed i gusti cambiano ed io sono qui ad accettare la sfida.

Nella sua lunga carriera ha creato fragranze di tutti i tipi; tra questi ne ha una in particolare che porta nel cuore?

- Questi sono i miei numeri:

  • 65 fragranze a listino nei miei 4 brand
  • 20 fragranze per una decina di brand diversi
  • Oltre 400 formule già create e sperimentate.

Ogni formula diversa dall’altra, ogni formula frutto di studio e di lavoro in laboratorio.

Con ognuna di queste c’è un legame affettivo.

Però, delle prime commercializzate addirittura conservo i contenitori delle sostanze componenti.

Di queste la prima, ATHUNIS, quella che ha spalancato le porte del mondo della nicchia, casualmente, quella che mi ha proiettato nella profumeria artistica facendomi entrare dalla porta principale.

Una formula semplice, costituita da pochi elementi, ma ognuno di questi elaborato con amore e passione per trarne il messaggio che volevo trasmettere.

ATHUNIS per il popolo Etrusco era il Dio della guerra.

Io volevo rappresentare una battaglia che si svolgeva 4000 anni fa tra navi costruite da tronchi di cedro del Libano, che andavano a fuoco e si spegnevano con l’acqua del mare.

Un effetto incredibile raggiunto con l’invecchiamento in botte di rovere del vetyver di Java (assai più potente di quello di Haiti).

È il numero uno in tutti i sensi, lo porto nel cuore.

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