Nasomatto, la linea di profumi che stimola i sensi

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La genialità non si crea, non si può imparare e neanche studiare, ma la si può riconoscere, in qualsiasi campo. E, in alcuni casi, la si può “sentire”, nel corpo e nella mente. Perchè le fragranze, ad esempio, non si annusano e basta, ma si vivono, e questo lo abbiamo capito bene grazie al nostro amico e naso profumiere Enrico Buccella.

Oggi, a tal proposito, parleremo di un brand di nicchia che ha deciso da subito di uscire dai canoni comuni della profumeria, questo grazie soprattutto al “The Nose” Alessandro Gualtieri, alias Nasomatto, un artista controverso che dopo 18 anni di esperienza internazionale ha fatto della sua arte il suo lavoro.

Nasomatto è composto una serie di fragranze dalle note segrete che in poco tempo hanno conquistato il mondo realizzati solo con materie prime di altissime qualità e caratterizzate da una caratteristica non facile da trovare: la persistenza.

Dopo averle provate in prima persona, oggi ve le racconto:

1. Absinth Nasomatto, una fragranza a base di assenzio che rievoca uno stato d'animo irrequieto, frenetico, quasi tendente all'isterico. Una profumazione legnosa che rievoca la terra e l'inverno lasciando sulla pelle un'idea di selvatico ed agrodolce.



2. Black Afgano Nasomatto, un profumo inebriante che ti trasporta subito nelle magie dell' oriente, una concentrazione delle migliori qualità di Hashisc esistenti che porta ad un risultato unico e mai sentito fino ad ora.



3. China White Nasomatto, il cui nome nasce da un tipo di eroina tipica degli anni 80, si basa sulla forza della fragilità, concetto racchiuso anche nel particolare tappo bianco che risulta quasi impalpabile.



4. Duro Nasomatto è la fragranza dedicata all'uomo e alla sua virilità, un profumo dai toni legnosi che vuole ricordare l'odoro dell'inguine e, per essere precisi, un rapporto sessuale.



5. Hindu Grass Nasomatto, il profumo della bontà che vuole evocare un solo sentimento: l'amore.


6. Narcotic Venus Nasomatto è una fragranza dalle note tropicali ispirato alla doppia natura della bellezza che colpisce in senso buono, sì, ma spesso immobilizza, destabilizza e talvolta ha un effetto narcotizzante.




7. Nuda Nasomatto è una vera e propria provocazione olfattiva realizzata nello stesso periodo di duro, un viaggio nell'universo femminile alla scoperta di tutto ciò che è sensualità e nudità.




8. Pardon Nasomatto di discosta leggermente dal progetto solito di Nasomatto, una fragranza più dolce e gentile che ha come obiettivo esaltare il fascino e la classe dell'uomo.



9. Silver Musk Nasomatto è freschezza, giovinezza, leggerezza, una fragranza che dà la sensazione di pulito e ricorda l'odore vivace della pelle.

10. Baraonda Nasomatto è una sorpresa della linea, una fragranza che promette di stravolgere la vostra vita ma che, in realtà, si presenta con una profumazione leggera e sottile.




11. Blamage Nasomatto è stato creato da Alessandro Gualtieri in un modo assolutamente particolare: ha scelto 4 ingredienti (segreti), li ha miscelati tra loro e li ha lavorati fino ad ottenere una profumazione agrumata e speziata.



12. Nudiflorum Nasomatto, una fragranza nel cui nome è già racchiuso tutto, un'esplicita allusione sessuale per un profumo innovativo che, però, rimanda al vintage ed al classico.



Dove trovare la linea di profumi Nasomatto?

L'intera linea di profumi di Alessandro Gualtieri è disponibile presso il salone Bongarzone, in via Agri 26 a Roma.

Humbra presenta le sue nuove creazioni: Cortès e Terra Cruda

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Settembre è sempre un mese di cambiamenti, di riflessioni e soprattutto di novità, e questo riguarda davvero tutti gli ambienti. Perchè ci sono dei momenti dell'anno che inevitabilmente portano a pensare, ad inventare, a ricercare nuovi stimoli per cominciare al meglio “l'anno nuovo”.

In questo discorso rientra ovviamente anche il mondo dei profumi, un settore che da sempre ci
affascina e di cui abbiamo parlato a lungo col naso Enrico Buccella, svelando tutti i segreti di un profumiere.

È un piacere per noi, quindi, presentare le nuovissime creazioni del maestro Buccella per Humbra che ha chiamato Cortès e Terra Cruda. E lo facciamo proprio attraverso le sue parole:

Hernán Cortés, condottiero spagnolo, nel ‘500 giunse per primo in Messico, 
nello Yucatan. Qui venne a contatto con la popolazione Maya e, successivamente con gli Aztechi, con la loro cultura e le loro usanze. Tra queste l’utilizzo del cacao cui gli indigeni attribuivano valore mistico e religioso. Una volta macinato, veniva consumato come bevanda cui spesso aggiungevano la vaniglia per variare il gusto. Ma c’è di più, Cortés giunse nello Yucatan provenendo da Cuba dove i locali avevano l’abitudine del fumo e scoprì che gli aztechi erano anch’essi abituali fumatori e spesso miscelavano foglie di vegetali con foglie di cacao.
Questa storia diventa un profumo dalla forte connotazione di cacao in foglie, semi e polvere, mitigata dalla vaniglia ed arricchita dalle note fumose di tabacco.



Terra Cruda, invece, ricorda il profumo della terra, del legno, delle radici. Mi capita spesso, abitando in collina, di affacciarmi all’alba e sentire tutti gli odori che l’aria umida ti porta 
al naso. La terra che si è presa il meritato riposo notturno comincia ad emanare il suo profumo fatto di concreta umidità, del legno degli alberi e delle loro radici, della paglia e del fieno. Mi vengono alla mente le antiche costruzioni in terra cruda presenti ancora nelle nostre campagne. Un profumo primitivo, arcaico, 
che, seppur provocato dall’aria umida diventa secco e legnoso”.



Tutto ciò, inoltre, è realizzato, racchiuso e trasportato con materiali riciclabili e a basso impatto ambientale, in modo tale da salvaguardare la natura, che dà la vita a queste fragranze, e garantire il rispetto che merita al nostro mondo.


Per qualsiasi informazione vi invitiamo a contattare direttamente il maestro Enrico Buccella:

Sito web: http://www.humbra.it/


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