Humbra presenta le sue nuove creazioni: Cortès e Terra Cruda

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  • Written by  Angelo Antonio Cicero

Settembre è sempre un mese di cambiamenti, di riflessioni e soprattutto di novità, e questo riguarda davvero tutti gli ambienti. Perchè ci sono dei momenti dell'anno che inevitabilmente portano a pensare, ad inventare, a ricercare nuovi stimoli per cominciare al meglio “l'anno nuovo”.

In questo discorso rientra ovviamente anche il mondo dei profumi, un settore che da sempre ci
affascina e di cui abbiamo parlato a lungo col naso Enrico Buccella, svelando tutti i segreti di un profumiere.

È un piacere per noi, quindi, presentare le nuovissime creazioni del maestro Buccella per Humbra che ha chiamato Cortès e Terra Cruda. E lo facciamo proprio attraverso le sue parole:

Hernán Cortés, condottiero spagnolo, nel ‘500 giunse per primo in Messico, 
nello Yucatan. Qui venne a contatto con la popolazione Maya e, successivamente con gli Aztechi, con la loro cultura e le loro usanze. Tra queste l’utilizzo del cacao cui gli indigeni attribuivano valore mistico e religioso. Una volta macinato, veniva consumato come bevanda cui spesso aggiungevano la vaniglia per variare il gusto. Ma c’è di più, Cortés giunse nello Yucatan provenendo da Cuba dove i locali avevano l’abitudine del fumo e scoprì che gli aztechi erano anch’essi abituali fumatori e spesso miscelavano foglie di vegetali con foglie di cacao.
Questa storia diventa un profumo dalla forte connotazione di cacao in foglie, semi e polvere, mitigata dalla vaniglia ed arricchita dalle note fumose di tabacco.



Terra Cruda, invece, ricorda il profumo della terra, del legno, delle radici. Mi capita spesso, abitando in collina, di affacciarmi all’alba e sentire tutti gli odori che l’aria umida ti porta 
al naso. La terra che si è presa il meritato riposo notturno comincia ad emanare il suo profumo fatto di concreta umidità, del legno degli alberi e delle loro radici, della paglia e del fieno. Mi vengono alla mente le antiche costruzioni in terra cruda presenti ancora nelle nostre campagne. Un profumo primitivo, arcaico, 
che, seppur provocato dall’aria umida diventa secco e legnoso”.



Tutto ciò, inoltre, è realizzato, racchiuso e trasportato con materiali riciclabili e a basso impatto ambientale, in modo tale da salvaguardare la natura, che dà la vita a queste fragranze, e garantire il rispetto che merita al nostro mondo.


Per qualsiasi informazione vi invitiamo a contattare direttamente il maestro Enrico Buccella:

Sito web: http://www.humbra.it/


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