L'editoriale di Stefano Bongarzone #1

  • Published in
  • Published in Rubriche

Siamo alla vigilia di una stagione che richiede la trasformazione, e non capisco mai perchè le trasformazioni dovrebbero avere una stagione quando dentro di me questo avviene ogni minuto.
E allora mi comporto così: faccio bagaglio del concetto trasformazione per tradurlo in una possibilità verso quella che viene definita cliente. Ma certo, da sempre la mia cliente è stata definita paziente solo perchè “sopporta” quel concetto così impegnativo che si chiama “tradurre la mia trasformazione”.

Bè, facciamolo con un taglio di capelli, va benissimo, ma a patto che si rispettino le regole o che vengano infrante totalmente.

Da dove attingo?

Dal quotidiano che mi sovrasta e dalle richieste interminabili del “qualcosa di nuovo”.

Un qualcosa di nuovo nasce dal concetto di cultura, che nella mia professione mi ha permesso di considerarmi uno “attento al costume”, e se continuate a chiedermi cosa andrà quest'estate non farò altro che accontentarvi.

Via libera quindi al caschetto in tutte le sue misure, lob bob o wob, dove la trasformazione diventa giornaliera; oggi liscio e biondissimo, domani di grande tendenza con un beach waves. E per tutte coloro che non rinunciano alle lunghezze, il lob diventa vincente anche perchè trasformabile in pochi secondi in un'acconciatura di gran classe.

Ecco, come al solito mi trovo a parlare di capelli, come se fosse la mia unica professione, ma ampio spazio al prossimo editoriale dove mi piacerebbe parlarvi di qualcosa che voi vorreste sapere...

Cambio vita iniziando dalla testa

  • Published in
  • Published in Rubriche

«Una donna che si taglia i capelli è in procinto di cambiare la sua vita».

(Coco Chanel )

Una donna che decide di modificare il taglio di capelli, simbolo della propria femminilità, sta mettendo in atto una trasformazione importante. Dal punto di vista psicologico la testa assume per la donna un significato di cambiamento emotivo, che diventa visibile, tangibile palpabile.

I capelli rappresentano il proprio modo di essere, di pensare, di porsi nei confronti degli altri, di attrarre, quando una donna trasforma il proprio “hairstyle”  inscena sulla propria testa quello che sta avvenendo nel cuore.

I capelli, infatti, sono l'espressione di uno stato d'animo, di una fantasia, di un cambiamento interiore. Agire sui propri capelli, tagliandoli, colorandoli, arricciandoli, allisciandoli, è sinonimo di trasformazione dei propri pensieri e di conseguenza dei propri comportamenti. E’ come se la capigliatura fosse un teatro o meglio un contenitore delle emozioni femminili.

Il desiderio di cambiamento del proprio look spesso riflette il desiderio di superare uno step che ha procurato sofferenza oppure di chiudere un capitolo  della propria vita a cui non si sente più di appartenere.

Quali sono i significati psicologici nella trasformazione dei propri capelli?

 tagliare i capelli potrebbe voler dire tagliare una relazione;

fare la permanente significa potrebbe essere indicativo del sentirsi pieni affettivamente, riccioli o boccoli sono indicatori di gioia.

portare i capelli molto lunghi potrebbe  voler indicare l’essere dolce, romantica e sognatrice;

tingersi i capelli ha vari significati in base al colore scelto: di biondo può nascondere un desiderio di essere più seduttiva e sofisticata; optare per colori scuri, invece, vuol far emergere la parte istintuale ed il desiderio di fisicità; il rosso, invece, è associato a mistero ad una spiccata curiosità e ad un alone di misticismo.

Nei capelli c'è, quindi, una sorta di materializzazione della coscienza femminile. Infatti, la donna che “taglia” una relazione, taglia anche i capelli che associa a quella esperienza, ormai fonte di sofferenza. Agire cambiamenti drastici con cambio di taglio/colore/styling sebbene possa incoraggiare ad una nuova vita, potrebbe a volte essere deludente ed irrimediabile, specie nei casi in cui una donna appartiene alla categoria “sono fedele alla mia immagine”, cioè colei che nella propria vita non ha mai cambiato repentinamente il proprio look. Il rischio del pentimento del giorno dopo è altissimo, ed in questo caso non sempre esiste un rimedio. Quindi, cambiare sì ma con gradualità, altrimenti si rischia di non riconoscersi e non piacersi, amplificando la sensazione di disagio vissuta.

Trasformare i propri capelli, si sa, non significa risolvere i propri problemi, ma questo semplice e piccolo cambiamento spinge a credere che le cose potrebbero cambiare, andare meglio ed aiuta a ricordare che si è pronte ad essere delle persone nuove e diverse.

Buona trasformazione a tutte!

La tavola di Pasqua

  • Published in
  • Published in Rubriche

Due chiacchiere di Bon ton

Immagino che a Pasqua, come a Natale, si riuniscano a pranzo truppe multiculturali di famiglie accorpate. Immagino menù deliziosi e abbondanti, a base di sfizi  e specialità locali, agnello, uova colorate, salami, culatelli, olive, formaggi, torte pasqualine, torte rustiche, pastiere e pecorelle di zucchero.
Naturalmente, non mancheranno colombe dolci e uova di cioccolato.

Bene. È la festa della primavera, del sole, dei colori. Perciò stenderei sulla tavola di Pasqua una tovaglia quadrettata, bianca e rossa come quelle delle antiche osterie. Di lino o di cotone non importa, basta che il tessuto sia fitto e spesso. I tovaglioli bianchi, di grosso lino bianco, a triangolo sul lato sinistro dei piatti, bianchi.
Quattro posate a destra e quattro a sinistra (se bastano), nell’ordine d’impiego. Poi bicchieri, uno per l’acqua, il più grande, quasi davanti al piatto e, a seguire verso destra, vino bianco, vino rosso, champagne. E poi fiori, ovunque: sul bordo di ogni piatto e nei vasetti, margheritine bianche o gialle, papaveri, fresie profumate cosparse sulla tovaglia, magari intervallate da verdissimi tralci di limone con tanto di frutti.

Fuori, si spera, il sole splenderà gioioso e aspetterà la nostra passeggiata del dopopranzo, immancabile dovere di un cuore saggio e salutista. 
Fa bene alla digestione, diciamo, per tacitare il senso di colpa di essersi, come ogni volta, abboffati.                                                                                                    

Il sole splende e ghigna ironico sulle nostre pance rigonfie, sui nostri passi pesanti, sul nostro fiatone.

Ma chi ce lo fa fare?

L’erbetta nuova, carezzata dal vento, è incantevole:
Dai, che sarà mai, solo un minuto” sussurra.      
       
E noi cediamo - al diavolo i sensi di colpa! - e ci abbandoniamo tra le sue braccia nel più tenero e fresco dei sonnellini.

Matrimonio in SMOK(ing)EY: trucco sposa 2018 | Stefano Bongarzone

  • Published in
  • Published in Tutorial
Trucco sposa 2018: ecco lo smokey eyes realizzato da Stefano Bongarzone per il matrimonio di Laura. Guarda il video tutorial!

► INSTAGRAM: https://www.instagram.com/sbongarzone/
► FACEBOOK: https://www.facebook.com/bongarzoneco...
► TWITTER: https://twitter.com/stefbongarzone

SCOPRI I VIDEO DI STEFANO BONGARZONE: https://goo.gl/b45h5Q

Il trucco sposa 2018 per Laura che ha richiesto uno smokey eyes, perfetto per il suo viso ed i suoi occhi. PER LA COLLEZIONE TRUCCO DI MAQPRO ITALIA ► https://www.maqpro.it/

Scopri BLOGARZONE, il magazine online di Stefano Bongarzone in cui troverai tutto su make up, tutorial, wedding, news e tanto altro: http://www.blogarzone.it/

Vieni a trovarci allo studio Bongarzone: Indirizzo: Via Agri 26 - 00199 Roma
Tel: 06 884 5386
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
SCOPRI DI PIÙ ► http://www.stefanobongarzone.it/

È nata BongarzoneIorio, la nuova Beauty Factory di Roma!

VISITA IL SITO ► https://www.bongarzoneiorio.com/

Sun Effect: Make Up Tutorial | Stefano Bongarzone

  • Published in
  • Published in Tutorial

Un trucco estivo leggero realizzato da Stefano Bongarzone per MaqPro Italia. Guarda il make up tutorial!

► INSTAGRAM: https://www.instagram.com/sbongarzone/
► FACEBOOK: https://www.facebook.com/bongarzoneconcept
► TWITTER: https://twitter.com/stefbongarzone

SCOPRI I VIDEO DI STEFANO BONGARZONE: https://goo.gl/b45h5Q

Un make up tutorial in cui Stefano Bongarzone realizza un trucco estivo per l'estate 2018 dedicato a tutte le donne che vogliono sentirsi belle ma con un trucco leggero.

PER LA COLLEZIONE TRUCCO DI MAQPRO ITALIA ► https://www.maqpro.it/

Scopri BLOGARZONE, il magazine online di Stefano Bongarzone in cui troverai tutto su make up, tutorial, wedding, news e tanto altro: http://www.blogarzone.it/

Vieni a trovarci allo studio Bongarzone:
Indirizzo: Via Agri 26 - 00199 Roma
Tel: 06 884 5386
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
SCOPRI DI PIÙ ► http://www.stefanobongarzone.it/

È nata BongarzoneIorio, la nuova Beauty Factory di Roma!

VISITA IL SITO ► https://www.bongarzoneiorio.com/

Perfetti Imperfetti | Stefano Bongarzone & Fabiana Giacomotti

  • Published in
  • Published in News

Brutti ma belli? Imperfetti ma perfetti? Stefano Bongarzone e Fabiana Giacomotti parlano ad Uno Mattina del fascino oltre la bellezza. Guarda il video!

► INSTAGRAM: https://www.instagram.com/sbongarzone/
► FACEBOOK: https://www.facebook.com/bongarzoneconcept
► TWITTER: https://twitter.com/stefbongarzone

SCOPRI I VIDEO DI STEFANO BONGARZONE: https://goo.gl/b45h5Q

Scopri BLOGARZONE, il magazine online di Stefano Bongarzone in cui troverai tutto su make up, tutorial, wedding, news e tanto altro: http://www.blogarzone.it/

Vieni a trovarci allo studio Bongarzone:
Indirizzo: Via Agri 26 - 00199 Roma
Tel: 06 884 5386
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: http://www.stefanobongarzone.it/

È nata BongarzoneIorio, la nuova Beauty Factory di Roma!
VISITA IL SITO ► https://www.bongarzoneiorio.com/

Unum parfum

  • Published in
  • Published in Profumi

L'azienda nasce dal desiderio di creare fragranze che possano lasciare il segno ed un ricordo ben chiaro alle persone, una linea unica nel suo genere che ha l'obiettivo di far vivere un'esperienza metafisica ai propri fruitori. Ogni creazione di Filippo Sorcinelli, la vera mente di “Unum”, è un'opera d'arte in cui l'artista riversa le sue passioni, i suoi sentimenti e le sue sensazioni in un vortice di emozioni che non possono che travolgere chi sente per la prima volta un suo profumo. È difficile se non impossibile descrivere il fondatore di Unum; il suo lavoro, infatti, spazia dalla pittura alla musica fino ad arrivare alla fotografia e alla grafica, un concentrato di genio da cui non poteva che nascere un prodotto che avrebbe fatto la storia. Unum è una vera e propria sartoria olfattiva in cui, attraverso contaminazioni artistiche di vario genere, vengono prodotte delle fragranze sensuali e rugose, all’occorrenza rabbiose, realizzate per “parlare dell'interno che è in ognuno di noi, celebrando ciò che non può essere toccato dalle nostre mani”. I nomi delle fragranze targate Unum evocano da subito pensieri profondi che portano ad una introspezione personale:

- LAVS, nome dell’atelier di paramenti sacri ma anche laus, “lode” in latino, è una fragranza dai tipici tratti mistici, ricca di di mistero e di sacralità che il suo autore ha voluto realizzare per rappresentare qualcosa che vada oltre la sfera umana; per lui, infati, “la bellezza dell’arte a servizio di un culto non è che il riflesso di Dio che bagna la terra”;

- OPUS 1144 è realizzato con una confezione che fissa l’attenzione sull’anno della posa della prima pietra della Basilica di Saint Denis, alle porte di Parigi, il momento chedecretò la nascita del gotico, corrente a cui Sorcinelli è molto legato, tanto da decidere di chiudere il flacone con un tappo realizzato in bio cemento;

- ROSA NIGRA è l’unica fragranza contenuta in una confezione totalmente trasparente per simboleggiare l'aria, un omaggio alle cattedrali francesi attraverso la parafrasi dell’assunzione della vergine al cielo. L'autore ha scelto la rosa perchè simbolo per eccellenza di purezza e bellezza, una nota evocativa di questo fiore nella sua declinazione più rara e straordinaria. Ma la rosa, in questa fragranza, non è proprio presente.

- ENNUI NOIR nasce dal timore della noia del suo autore che la vive come un elemento di disturbo. Per questo il colore nero, per definizione simbolo di questo sentimento, per un profumo orizzontale che nasce dalla voglia di far vivere un viaggio introspettivo che ogni persona dovrebbe fare;

- SYMPHONIE-PASSION è un omaggio alla musica di Marcel Duprè, il famoso artista vissuto a Parigi tra l'800 e il 900 a cui Sorcinelli si è sempre ispirato per le sue opere musicali. Questa fragranza ripropone l'odore che l'autore ha avvertito quando, in viaggio a Rouen, si è avvicinato all’organo acceso della basilica di St.Ouen che stava suonando il padre di Duprè. Un profumo forte, che evoca ingranaggi meccanici e legnosi, contenuto in un flacone sfumato per ricordare proprio il colore di quell'organo da cui è partito tutto.

- io_non_ho_mani_che_mi_accarezzino_il_volto è un omaggio a Mario Giacomelli, uno dei fotografi italiani più impostanti del XX secolo. Il particolare nome è infatti l'incipit di una poesia di padre David Maria Turoldo che il fotografo ha scelto per incorniciare in uno dei suoi progetti fotografici. Una fragranza che evoca la stanze in cui Giacomelli lavorava, un mix tra il sigaro toscano che il fotografo aveva sempre con sé e l'odore della cartafotografica, il tutto mescolato con particolari note marine ispirate alla città diSenigallia, luogo in cui il fotografo ha vissuto.Nel particolare flacone dal colore grigio, è impressa l'immagine del sacerdoteche per primo decise di sostenere il progetto fotografico, il tutto sormontatoda un tappo dalle forme morbide che vuole evocare le forme della borsa cheil fotografo aveva sempre con se e le forme dei giovani seminaristiimmortalati nei suoi scatti.

Una vera e propria fucina di genialità e creazione che non poteva non realizzare prodotti unici e inimitabili.

Epifania

  • Published in
  • Published in Rubriche

Epifania tutte le feste porta via, si dice. Con malinconia. Dopo il 6 gennaio si ritorna al grigio lavoro quotidiano, sveglia al mattino presto, freddo , buio, strade  rigorosamente incolori, la tua sedia o bottega che ti aspetta… Mentalmente si fa il conto di quanto manchi alla prossima festa, che è Carnevale. Intanto si affronta di nuovo la routine: stessi pranzi, stesse cene, stessi giorni, stesse pene.
Insomma basta! Ci si può rallegrare la vita anche senza i bagliori natalizi: basta reinventarsela ogni giorno!

Certo, il lavoro è quello che è, ma se lo firmi con la tua originalità e la tua passione può essere anche gratificante.

E poi al mattino, basta con la solita tazza di caffè trangugiata in piedi in pigiama per fare più in fretta! Anche se sei da solo, appena alzato vai a lavarti e, se puoi, prima di vestirti, prepara la tavola o un angolino piacevole con il  bricco del latte, del caffè, la scatola di latta antica provenzale coi biscotti, la tua tazza preferita e un vasetto di ceramica con qualche fiore colorato, magari di quelli della piantina sul davanzale. Poi corri a vestirti – sempre al meglio in relazione al luogo e alle persone che devi incontrare - guardati allo specchio, fatti un bel sorriso. Ti piaci?                                                                                                                                
E olè….la colazione ti aspetta. Goditela, ascoltando alla radio musica e notizie, e intanto pensa che hai davanti un nuovo giorno: chissà cosa potrà portarti!...
Conservati questo pensiero in fondo all’anima fino a sera, perché ogni minuto è buono per svoltare l’angolo.

Uscendo compra il giornale – non hai idea quanto faccia bene sentirsi parte dei fatti e dei pensieri del mondo, per brutti che siano, anche questo ti farà compagnia tutta la giornata - e fatti regalare dal fioraio una foglia, un fiore, un rametto da infilare ovunque tu voglia, purché visibile: ti guarderanno tutti interrogativi, e tu sorridi e saluta  chi conosci e chi non conosci.

Fai una puntata al bar per comprare un biglietto del superenalotto e approfittane per degustare  la tua ultima chicca : un ottimo espresso, con la sua morbida schiuma ,  siglerà il tuo primo mattino.    
                                                                                                                                  
Entrando in ufficio, mi raccomando, continua a sorridere e a salutare chi conosci e chi non conosci, tanto ti guarderanno tutti,  se hai ancora il fiore all’occhiello.
E sorridi: il tuo buon umore si spanderà e autoricaricherà, accompagnandoti alla tua scrivania.

L’allegria è contagiosa, la gentilezza anche: saranno la tua forza per creare intorno a te un’atmosfera di leggerezza che farà bene a tutti, te compreso.

Tu insinui che io abbia l’anima di Walt Disney o di Frank Capra?

Può darsi. Ma chi ha detto che siano anime sbagliate?

Subscribe to this RSS feed

Log In or Register