Mamma ti presento Justin

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  • Written by  Fabio Cicolani

 

"My mama don't like you and she likes everyone".

Già uno che mette il giudizio della madre davanti al suo, dovrebbe far capire di che tipo si tratta, ma se poi quel tipo è pure Justin Bieber, allora... bisogna aggiungere altro?

Sì.

Facciamo un gioco.

Tu ti sei fidanzata con Justin Bieber, sei una Selena Gomez qualsiasi con un ottimo rapporto madre-figlia e massa grassa-massa magra.

Glielo devi presentare.

Intanto dille con qualche mese di anticipo che deve alzare l'architrave della porta d'ingresso perché arrivi con un palco di corna che neanche l'Ariete con Saturno contro.

Ma vabbè, che cosa vuoi che siano un po' di corna? Tu che ti lamenti sempre dove appendere i vestiti!

La mamma, curiosa, inizia a chiedere.

"Che lavoro fa?" e intanto teme che dovrà mantenerti a vita mentre fai la quinta specialistica.

"Il cantante".

"Ecco, ti sei raccattata un altro artistoide fallito".

Tu sghignazzi, stavolta la mamma ci rimarrà di sasso, come Alba Parietti davanti alla sua carta d'identità.

"Ma no! È famosissimo, avrai anche sentito qualche sua canzone alla radio" fai tu con aria da vamp.

"Quindi si droga" risponde lei con granitica certezza.

"Ma no! Cioè sì... ma vabbè, solo alle feste!".

La tua facciata sta per crollare, ma, cavolo, stai con Justin Bieber! Che vuoi che sia qualche pistarella ogni tanto o quelle dieci-dodici canne a sera! L'abbiamo fatto tutti da giovani.

E solo da giovani perché la vecchiaia, con questo stile di vita, non la ricorderemo di sicuro.

"Allora beve..."

"...no, cioè sì, alle feste..."

"...e poi si mette al volante immagino..."

"...no, cioè sì, ma..."

"...e lo arrestano pure magari..."

"...vabbè ma solo una volta..."

"...e poi torna a casa e ti picchia anche..."

"...eh no! Questo non l'ha mai fatto! Ha mollato un pugno a un suo fan e gli ha spaccato il labbro! Ma quello però gli aveva toccato la spalla!".

La mamma sta zitta. Pensa che in fondo quello che si tagliava le unghie dei piedi sul tavolino del soggiorno, non era tanto male, almeno aveva un lavoro serio, in ufficio, alle poste. Perfino lo spacciatore con cui ti eri messa a vent'anni, sembra più rassicurante di questo Justin Bieber.

Ma tu lo ami, si vede. E la mamma lo sa che se si mette di punta, non lo lascerai mai.

"Almeno ti rispetta? Rispetta le donne?"

"Si certo!", fai tu convinta, "a parte quelle rompiscatole che si fanno cinque giorni sotto la pioggia per un suo concerto e poi lui dice loro di stare zitte e non urlare, oppure quelle che pagano 2000 dollari per farsi una foto con lui e lui mette un cartonato".

"Be' dai, almeno è famoso, la gente lo ama".

"A dire la verità due anni fa hanno firmato una petizione, discussa da Obama, per farlo deportare".

A quel punto la mamma ti si avvicina con il coltello per sfilettare il pesce.

"Tesoro, amore della mamma, se non ti liberi di questo stronzo, ti disosso".

Dai, consolati, almeno a sua madre piaci.

No, manco quello.

 Fabio Cicolani

 

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