Santa Claus Dressing

  • Published in
  • Published in Style

 

 

I VESTITI DI BABBO NATALE E LE FOLLIE DI CAPODANNO L’ALLEGRIA CHE UNISCE

 

 

Paffutello, bianca la sua barba rassicurante, rossa la tunica orlata di candida pelliccia, confortevoli i pantaloni negli stivali oversize, considerevole il cinturone con fibbia gigante. Tocco raffinato, il tipico copricapo con pompon seduzione.

Design perfetto a simboleggiare modernità, eleganza e solennità. Tanto che si dice sia indossato anche dalla Regina degli Elfi amici di Santa Claus.

E’ bello il nostro Babbo Natale amico di tutti i bambini del mondo.

Bonario e sorridente non sta fermo un sol momento. Dondola allegro

persino quando guida la sua inseparabile slitta ricolma di doni e balocchi. Sfreccia nel firmamento a velocità siderale pronto a raggiungere in una notte i 700 milioni di bimbi che attendono risposta alle tenere letterine che gli hanno inviato.

Qual è il segreto di Babbo Natale? E’ la velocità supersonica che lo rende invisibile e impercettibile agli occhi e alle orecchie degli esseri umani per cui nessuno riesce a vederlo e a sentirlo. Ma lui c’è e viaggia a 10 milioni di chilometri l’ora. La sua sfida tempo-spazio sembra dischiudere nuove straordinarie esplorazioni del cosmo.

Mille filastrocche dai piccini arrivano a lui: caro Babbo Natale, chiedono: “coloralberiamo” per te e aspettiamo i tuoi doni sotto l’abete “vestiti pure tu di tanti colori e regala l’allegria a tutti noi.”

Lui ascolta tutte le voci e si chiede perché il mio vestito non è mai cambiato. Babbo Natale dai mille colori? Proviamo dice lui e prende così pennelli e vernici.

Prova con il verde il colore dell’abete, poi con il giallo come le stelle comete, quindi il marrone dei boschi, fino all’azzurro dei cieli stellati.

Lui però si vede diverso e non si sente più contento. Come fare allora per regalare felicità?

D’improvviso rimette l’abito rosso e si sente proprio raggiante: “sempre rosso il mio giaccone, così pure il pantalone, con un largo cinturone e il mio grande sorrisone. Solo così, in fondo, in fondo, posso viaggiare intorno al mondo e regalare tanti sorrisi e felicità”.

Ha capito Babbo Natale che il potere dei suoi vestiti è l’allegria che lui può regalare e sa che il suo abito veste la libertà. Così al Polo Nord indossa una lunga tunica di velluto profilata di bianco, ma anche una redingote che nei Paesi più caldi diventa un simpatico gilet con un grosso bottone su una leggera camicia lattea.

Se Babbo Natale è magico, il Capodanno che lo segue è ricco di simpatiche follie vissute come si vuole e come si può.

Travolgente, esilarante, sempre divertente il look sia degli abiti che del make-up Si inneggia al nuovo anno con splendidi propositi e intanto ci si fa prendere dal turbinio di feste folli alla ricerca dell’abito più sensazionale e delle acconciature più stravaganti.

Nello spirito delle festività per Babbo Natale il più amato è il look sui toni del rosso brillante e seducente con gloss glitterato e riflessi oro.

Ma niente di tutto questo vale per la notte di Capodanno.

Qui la regola è una: l’eccesso fa successo.

Dopo il classico ‘cosa mi metto’ arriva puntuale la domanda: quali sono le chiome più belle e più trendy per una serata shock.

Taglio bob, lob, Swag, o Flaves con quelle pieghe piatte tanto di moda? E per lo styling della frangia? Su quali colorie puntare: biondo vaniglia o biondo Marylin, rosa o rosso, verde o blu? E poi capelli lisci, ricci o il new long? Torchon afro o treccia lunga?

E che dire della nail art: da fuochi d’artificio oppure scegliere glitter sottili più semplici ed eleganti?

Inutile arrovellarsi con mille dubbi. Non ne usciremo mai. Fortunatamente c’è il look maker. E’ lui il vero Sovrano delle feste. E’ lui che con il suo estro artistico sa trovare la nuance giusta per ognuno e sempre all’insegna dell’allegria che unisce.

Propositi per l’anno che verrà? portare a termine quelli dello scorso anno.

 


 

 

 

 

 

LA CASA DI BABBO NATALE A CHIANCIANO TERME

 

 

 

Disneyland natalizio, atmosfera hollywoodiana all'interno del Parco Acquasanta, favola per bambini e per adulti in Valdorcia, nel cuore della Toscana, a Chianciano Terme.

È complicato trovare degli aggettivi per la casa di Babbo Natale, provare a raccontarla é impresa ardua, perché mai si era pensato e creato qualcosa di simile, se non a New York e dintorni. Qui si va oltre, c'è un insieme di genialità e attenzione al dettaglio che stupisce, ammalia, a tratti stordisce, c'è qualcosa di inverosimile: il posto va oltre la favola, a cominciare dalla location, uno dei parchi secolari a Chianciano Terme. All’ingresso del parco, i turisti avranno modo di ammirare la splendida stazione del Polar Express, adeguatamente allestita con ghiacci ed ambientazioni polari, per il trenino che sarà uno dei mezzi di trasporto per raggiungere il luogo dell’evento. Le diverse strutture, quali il Salone Ottagonale, il Salone Nervi e la Sala Fellini, diventeranno gli ambienti magici del Paese di Babbo Natale, con la Casa degli Elfi, i percorsi incantati, le aree dedicate alla manipolazione e al gioco, i laboratori di creatività, oltre che la sontuosa ed elegantissima camera da letto di Babbo Natale, con il trono su cui il vecchio più amato nel mondo, incontrerà i bambini regalando loro emozioni ineguagliabii. La fiaba è merito di Paolo Grossi, artista di Montecatini, per tutti Paolo Sax: è lui la mente e anche il braccio dell'iniziativa patrocinata dal comune e realizzata in collaborazione con la Pro Loco. Elfi e lettere, renne e piatti toscani, Babbo Natale e vini pregiati, terme e desideri. A Chianciano Terme

 

 

 

 


Subscribe to this RSS feed

Log In or Register