Accostamenti Insoliti

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Tutto è il contrario di tutto, regole infrante e poi riconfermate. Nell'arte del trucco tutto é ammesso a patto che ci sia il "Trucco".

É l'arte del trucco che ci invita a creare, a comporre nuove regole e sperimentazioni, ma il gioco si fa sempre più sottile e sofisticato e per le make Up addicted non resta che trasgredire.
Quando la base é costruita perfettamente, le ombre sono al posto giusto, la pelle risulta trasparente ed illuminata, truccata in ogni dettaglio ed in ogni sua parte e i punti luce ben posizionati, sarete in grado di rinunciare anche al counturing e all'effetto strobing, per aprire le porte all'effetto glow, che illumina solo le zone desiderate.

Se i punti forte sono sguardo e bocca, potete evitare il sano e solito bilanciamento "occhi potenti e bocca soft", abbinando uno smokey eyes e la bocca cioccolato ricordando che il disegno delle labbra deve essere perfetto e delineato e allo stesso tempo pulito con una matita correttiva e ben sfumata.

Se la pelle non é perfettamente turgida e tonica e non volete rinunciare agli ombretto glitterati, luminosi o metallizzati applicate la luce nelle zone che volete mettere in evidenza ma solo ed esclusivamente in zone piccole e ben studiate, come interno della palpebra mobile, arcata sopraccigliare e interno della palpebra inferiore, o centro della palpebra superiore.

Se amate i colori in contrasto per quanto riguarda gli ombretti, potete utilizzare il marrone e l'azzurro applicando il colore vivace al centro della palpebra e contornato con lo scuro sia a destra che sinistra e le labbra rosate, naturali ma molto lucide.
Amate il nero sugli occhi e non volete rinunciarvi anche di giorno? Non salite oltre la piega della palpebra superiore e truccatela con attenzione di nero all'interno alzando la rima cigliare.
Non rinunciate ad ingrandire le labbra? Non resta che truccarle accennando un sorriso a labbra chiuse e seguire l'armonia del sorriso delle labbra, il risultato sarà più morbido.
Vi manca l'effetto bronzer? Non cedete al sano pallore invernale? Utilizzate una polvere scura o terra solare come fosse un fard abbinato un effetto oro-glow sopra lo zigomo.
Il make Up collegato alla fantasia? Le regole sono destrutturate conoscendo la tecnica.
Chi conosce può esagerare, fare marcia indietro é il segreto dei saggi, ma chi ama il gioco può permettersi di infrangere le regole sapendo che tutto questo sta succedendo, in piena consapevolezza.

Articolo Redazionale Cosi - Numero 25 - anno VI - 19 Dicembre 2016

Bellezza da First Lady - Melania Trump

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Dalle passerelle internazionali alla Casa Bianca. Melania Trump, all’anagrafe Melanija Knavs sembra aver seguito le orme europee della nostra Carla Bruni, superandola abbondantemente. E’ lei, infatti, la nuova first lady degli Stati Uniti: bellezza statuaria, look impeccabile da fare invidia e con un'immagine totalmente diversa da quella delle ultime first lady.
È la prima volta che una "terza moglie" arriva nei saloni della residenza più famosa del mondo. Prima di Donald Trump, l’unico divorziato e risposato a diventare presidente è stato Ronald Reagan, che però era solo alle seconde nozze. Inoltre, Melania sarà la prima first lady in assoluto ad avere posato nuda per un servizio fotografico e la seconda di origini non americane in quasi due secoli di storia USA. La prima first lady "straniera” fu, infatti, la britannica Louisa Adams, moglie di John Quincy Adams, presidente dal 1825 al 1829.
Classe 1970,alta un metro e 80 cm con misure da sogno (97-66-94), Melania è nata in Slovenia, a Sevnica, e ha iniziato la sua carriera di modella a soli 16 anni. A 18 ha firmato un contratto con un’agenzia di Milano e, anche per esigenze di lavoro, ha imparato cinque lingue, oltre allo sloveno di nascita: italiano, inglese, francese, tedesco e serbo. Si è trasferita a New York nel 1996 dove è avvenuto l’incontro più fortunato della sua vita: quello con il magnate newyorkese. Donald Trump divorzierà tre anni dopo averla conosciuta e da quel giorno sono praticamente inseparabili.Melania, però non si trasferirà subito a Washington, raggiungerà suo marito solo quando Barron, loro figlio di dieci anni, avrà finito l'anno scolastico. La First Lady rinuncia così al trasloco subito dopo l'inauguration day del 20 gennaio 2017, creando così un precedente. Non è infatti la prima volta che viene eletto un presidente con figli in età scolastica. E' successo a Barack Obama con Malia e Sasha, che avevano 7 e 10 anni quando è stato nominato. E' successo a Bill Clinton, con Chelsea che aveva 12 anni quando è entrato alla Casa Bianca. In tutti e due i casi il trasferimento della First Family è stato immediato, con i figli iscritti alla Sidwell Friends, scuola privata di Washington.
Anche nei look la nuova first lady sembra una donna borghese impeccabile. In questi mesi di campagna elettorale ha virato sul look con colori chiari, tipo azzurrino, rosa pallido, bianco morbido, le versioni pastello dei colori waps, che Michelle Obama aveva spodestato portando un gusto forte e originale con tocchi etnici. Ma cambierà ancora Melania, finendo per coinvolgere qualche consulente che valorizzerà il suo sguardo blu acciaio e il suo erotismo est europeo? Certo, è difficile immaginarla mentre cucina dolcetti nelle cucine della Casa Bianca come Barbara Bush. Quel che appare sicuro è che rilancerà il tubino che detto tra noi le sta da incanto.

Articolo Redazionale Cosi - Numero 25 - anno VI - 19 Dicembre 2016

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