Mi taglio i capelli

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Fin dall'inizio della mia carriera ho capito cosa significasse per una donna tagliare i capelli.
É l'intervento più delicato nel mio lavoro, attraverso il quale mi viene comunicata una serie di emozione pre taglio, durante e post.
La famosa frase "ai parrucchieri piace tagliare" la ascolto più volte durante la giornata ma devo confessare (almeno da parte mia) che non é proprio così.
Affrontare il taglio significa entrare in un rapporto stretto con la cliente-paziente, che permette di entrare nell'intimo.
Tagliare può avere vari significati, per chi lo,effettua perché si prende la responsabilità e accoglie la motivazione che viene presentata, ma che deve essere interpretata, tradotta e addirittura supervisionata, perché le richieste spesso sono mistificate da giustificazioni non reali.
Consideriamo il taglio come un investimento, è qualcosa che viene creato su misura, come un abito di alta moda, ma ricordiamoci sempre che non può essere modificato in tempi brevi.
Scegliere una linea significa poi conviverci e non possono essere tralasciati alcuni punti. Fondamentale é non seguire mai le tendenze ma permettere alle tendenze di contaminare il pensiero solo in parte considerando poi le caratteristiche del viso, della caratterialitá e della gestione nel vivere quotidiano.
Mai affrontare un taglio dopo una delusione d'amore, una perdita o un evento che può essere momentaneo. La mattina successiva al taglio, al risveglio potreste non accettarvi.
Mai scegliere un taglio di un'amica o di chi vi consiglia senza essere un professionista, i capelli hanno bisogno di essere identificati anche attraverso le attaccature, le vertigini e il modo di vivere.
Se decidete di dare un taglio netto, fatelo accettando le vere motivazioni che vi spingono a farlo.
Vi ricordo anche di smetterla di pensare che i capelli lunghi si tagliano a 40 anni. I capelli lunghi hanno un grande significato, sono femminili, vestono e avvolgono, non bisogna rinunciarci per uno stereotipo, a patto però che siano curati, ben colorati e ben tagliati, perché non é vero che i capelli lunghi non hanno bisogno di una forma. La giusta scalatura  o gradazione, rendono i capelli più fluidi e movimentati, creano i giusti volumi e ne beneficiano anche le punte.

È in arrivo la Befana...

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Vorrei risolvere un annoso dilemma che mi assilla da 50 anni: a differenza di Babbo Natale, che è sempre stato rappresentato da un'immagine molto rassicurante ed accogliente, la Befana fa paura e il suo aspetto è sempre stato molto tetro, diciamocelo, la Befana è brutta, col nasone e piena di bitorzoli.

Ma chi l'ha deciso?

Io vi proporrei di attendere questa bella befana che ci propone il fotografo Giuffra!

 È indubbio che abbia curato bene la pelle del suo corpo e, se pur non visibile il suo volto, secondo me adotta un nude look.

Capelli lunghi e avvolgenti, mossi, adattabili al vento della notte lavorativa che la attende.

L'abito non fa il monaco, e neanche la Befana! Meglio senza, che ne dite?

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