Facciamolo Nudi

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  • Written by  fabio cicolani

All’inizio c’era l’Eden e vestirsi era facile. Una foglia di fico e via.
Per alcuni è ancora così, come Lil’ Kim, che mette due stelline sulle tette e va sul Red Carpet.
Però, all’epoca, andarsene in giro nudi era la normalità, fare le cose nudi, era la normalità.
Poi, Eva si è stufata di fare la dieta Dukan ed è voluta venir via, come quando iniziano a mancarti le puntate di Montalbano mentre sei nel bel mezzo di un una gita sull’elefante nella giungla del Myanmar e devi per forza volare a casa.
Oggi, la moda di fare le cose nudi pare sia tornata.
Il primo nella nuova serie di mestieranti accaldati è il cuoco italo-peruviano Franco Noriega. Se non l’avete ancora visto, vi consiglio di recuperarlo e se vi aspettate un imbolsita montagna d’uomo, tutto barba e manone come Cannavacciuolo, resterete piacevolmente sorpresi. Il buon Noriega di Cannavacciuolo ha forse soltanto i denti del giudizio in ritardo. Diciamo che Noriega assomiglia più a un modello che ha scoperto di avere una cucina in casa, che a un cuoco. Infatti, l’unico merluzzo che vedrete nel suo bancone Franco Noriega lo tiene sballonzolante nei boxer, perché lui prepara solo frullati, estratti e bibitoni proteici vegani. Diciamo che ce la mette tutta per distrarti e non farti guardare quello che combina e il risultato finale assomiglia pericolosamente a quello che mia nonna versava nel trogolo dei maiali.
No, gli attrezzi che Franco Noriega usa di più sono quelli della palestra, e, infatti, nei suoi video si vede molto di più la grattugia dei suoi addominali che quella per le scorze di limone, o il tagliere dei suoi pettorali più che quello dove affetta le banane e mescola la quinoa.
Un altro che ha seguito il minimalismo ormonoso dell’abbigliamento è il violinista Matthew Olson, conosciuto su You Tube come Shirtless Violinist. La sua specialità è imbracciare l’elegante strumento e suonarlo egregiamente in location molto suggestive.
Cosa che finisce per fare chiunque lo vede nei suoi video: imbracciare il proprio strumento e suonarlo più o meno elegantemente finché la sonata non arriva al climax, per entrambi.
Sì, perché come la giri la giri, questi qui hanno trovato il modo per attirare l’attenzione su di loro facendo altro, ma con meno vestiti addosso possibile, cavalcando l’onda pruriginosa dei naviganti, sempre affamati di fisici scolpiti, che popolano le fantasie di tutti.
Perché, nelle nostre fantasie, nudi si può fare tutto e appari sempre in splendida forma. Mai una volta che Franco Noriega si schiacci la banana nel cassetto dei mestoli o Matthew Olsen inciampi e faccia disperdere il suo archetto in un orifizio a caso del suo fisico lucido di unto del Signore.
Provateci voi ad apparire sexy mentre mescolate la bernaise che impazzisce a guardarla o ripulite la trippa alla romana. Riuscireste a essere sexy mentre suonate il flauto o il trombone?
Non è così semplice e questo perché i grandi artisti come i succitati, passano molto più tempo dall’estetista che in sala di incisione o ai corsi di cucina.

Nell’attesa che qualcuno trasformi in un tormentone mescolare la burrata in un caseificio con le tette o concimare l’orto con fertilizzante naturale con il birillo di fuori, voi copritevi, che il freschetto marzolino è bastardello assai.

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