False Lashes

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Potevano mancare le ciglia finte nel mio prezioso elenco?
Absolutely no!
Un uomo o una donna (dipende dai gusti) si può sedurre con soli tre battiti di ciglia e se madre natura non è stata gentile, bisogna correre ai ripari usando la carta di credito. Se sei povera, trova un sistema per non esserlo: la bellezza costa ed è un investimento indispensabile!
Le ciglia finte sono l'accessorio di moda del momento e spadroneggiano non solo sul“red carpet” ma anche a casa Penelope...e tu ragazza biologica o non, di periferia o città, glamour o kitsch, bionda o mora, curvy o smilza, lolita o milf a chi aspetti ad equipaggiarti?

Esistono tantissime ­varianti di ciglia fi­nte che ci consentono­ di cambiare sguardo e che sono "provvisorie"(le applichi quando ti trucchi e le rimuovi quando ti strucchi).

CIGLIA A FRANGIA INTERA O NASTRO


corte, medie o lungh­e, c­he abbinate ad un trucco ben studiato, sar­anno in grado di rend­ere lo sguardo­ ancora più magnetico­ e sensuale.

CIGLIA A CIUFFETTI

indispensabili p­er riempire le zone r­ade.

CIGLIA "STRAVAGANTI"


piume, vinile, glitt­er, metallo, nero o c­olore, lunghe o lunghissime, mezze o inter­e, ci faranno spicca­re se applicate per u­n'occasione speciale.

Tutte le ciglia fint­e sono facilissime da­ indossare, a patto c­he si abbia un pizzic­o di pazienza, una bu­ona colla, una pinza ­apposita e un piccola­ forcina per agevolar­e l'unione tra postic­cio e reale.

Direttamente dall'Ame­rica negli ultimi ann­i, è arrivata, per la­ gioia di chi non vuo­le utilizzare il masc­ara e predilige una durata più longeva, l'ultima tendenz­a: l'estensione cigli­a.
Esistono due tecnich­e diverse per chi vuo­le applicare extension sulle ciglia.

TECNICA CLASSICA: si­ applica un extension­ su ogni singolo cigl­io con la colla cosme­tica. L’operazione vi­ene fatta a occhi chi­usi dividendo le cigl­ia superiori da quell­e inferiori, poi con u­na pinza si procede c­on l’applicazione. Il­ risultato sono delle­ ciglia scure, lunghe­ e curve, con un effe­tto ventaglio molto p­iù forte di quello cr­eato dal mascara. Il ­tutto ha una durata d­i circa tre settimane­, dopodiché sono nece­ssari i ritocchi, per­ché le ciglia natural­i cadono seguendo il ­loro naturale ciclo d­i vita

INFOLTIMENTO O TECNI­CA VOLUME: il modo di­ applicazione è lo st­esso, la differenza condiste nell'applicaz­ione di un ventaglio­ di ciglia su ogni si­ngolo ciglio, con un ­effetto extra volumin­oso.

Una donna sui tacchi riesce a fare cose che un uomo nemmeno in pantofole

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Avevo promesso di presentare tutti gli oggetti che una donna, accessoriata o meno, deve assolutamente avere e non potevo non inserire i tacchi!
La definizione che troviamo su tutti i dizionari italiani più o meno recita questo : «Rialzo che si applica all’estremità posteriore della suola delle scarpe, su cui poggia». Queste parole, però, non rendono affatto giustizia ai tacchi. Probabilmente per gli uomini sono solo sinonimo di bellezza, sensualità ed eleganza ma per noi ragazze, invece, è un vero e proprio modo di essere "femmina". Si sa una donna sui tacchi riesce a fare cose che un uomo nemmeno in pantofole!
Tutte noi almeno una volta, anche se per gioco, abbiamo indossato un tacco 12 ma nessuna si è mai chiesta come sono nati questi incantevoli "rialzi".


L’invenzione dei tacchi alti come moda è storicamente attribuibile a Caterina de’ Medici.
Era una donna molto bassa, sposa del duca di Orleans,, futuro Re di Francia, un uomo vigoroso e possente, mise all’opera tutti i sarti e stilisti di corte per ovviare alla sua imbarazzante statura.


Rebecca Shawcross, nel suo libro "Shoes: An Illustrated History", racconta che le prime scarpe con il tacco sembrerebbero nate proprio in Italia. (CLICCA QUI PER ACQUISTARE IL LIBRO)

Si chiamavano chopine ed erano degli altissimi zoccoli indossati nel Quattrocento dalle prostitute di Venezia. Avevano una tripla funzione: elevavano rispetto alle rivali, attiravano l’attenzione dei clienti e davano un portamento sensuale.


I tacchi erano già utilizzati nell’antico Egitto e persino dai cavalieri della Mongolia. È facile immaginare che a quei tempi indossare una scarpa con il tacco non avesse alcuna finalità estetica: nel primo caso infatti, si pensa i tacchi venissero utilizzati nelle macellerie, per evitare li sporcarsi i piedi con il sangue; nel secondo caso, invece, i tacchi venivano indossati dai cavalieri per riuscire a tenere più saldamente le staffe.


Continuando con la tesi di Rebecca Shawcross, la prima indossatrice di tacchi alti sarebbe la regina Elisabetta I verso la fine del 1500. Poi, a causa delle rivoluzioni francese e americana e del conseguente disprezzo per gli ambienti aristocratici, nel primo Ottocento il tacco fece la sua scomparsa. Però verso la fine dello stesso secolo riuscì ad esser nuovamente apprezzato e indossato.


È solo dopo la fine della seconda guerra mondiale che diventa un vero e proprio oggetto di culto, consacrato peraltro da Christian Dior, che in quegli anni riportò in auge lo stile francese.

Rossetto nemico-amico

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Prima di incalanare la mia perfidia su qualche personaggio famoso, ho deciso di parlare di alcuni accessori che tutte le donne dovrebbero usare al meglio. Mi rendo conto che per me è un gioco da "ragazza" ma spero che dopo le mie piccole perle, lo sarà anche per voi.
Questa settimana parliamo del rossetto.
Il rossetto, specialmente se rosso, è un grande amore di una donna ma anche uno dei suoi peggiori nemici.
Semplice da "indossare" per alcune, quasi indispensabile per altre ma con consapevolezza per tutte.
Ecco il mio breve elenco di cose da sapere quando si sfoggia un rossetto:

1) Provare i vestiti deve essere fatto con precisione cardiochirurgica. Non c'è niente di peggio di quella macchia sul collo all'interno di un abito chiaro.

2) Mangiare un panino mentre si indossa il rossetto richiede abilità, la stessa che metti (spero) per il sesso orale.

3) Nel momento in cui baci qualcuno sulla guancia e lasci accidentalmente un'impronta diventi una donna volgare di periferia. Simula il saluto, rigorosamente senza toccare, come un'ottantenne fa con l'orgasmo.

4 ) Baciarsi crea un gran disordine. Scegli un prodotto a lunga tenuta mat per un appuntamento galante, soprattutto se è un amante non rischi di lasciare tracce.

5 ) Il ritornello costante: "Mi sono sporcata col rossetto tutta la faccia"? Evitalo, i tuoi amici non sono i tuoi assistenti. Esistono gli specchietti da borsetta, usali!

6 ) L'orrore di sporcarsi accidentalmente i denti? Ciucciati un dito (io uso il medio) dopo aver steso il rossetto e vedrai che non accadrà mai!

7) Quando il tappo cade in borsa e l'interno si presenta come la scena di un delitto, urla sono una cretina per almeno 2 ore. I trucchi sono sacri e non vanno buttati a caso in borsa anche se si tratta di una "Vuitton".

8 ) Trascorri ore allo specchio a perfezionare l'arco di cupido? Con alcuni prodotti di nuova generazione è possibile mettere il rossetto anche quando sei in taxi, documentati!

9 ) Trovare la matita perfetta da abbinare al rossetto è uguale a trovare la tua anima gemella? Così tante sfumature, così poco tempo? Bene, affidati ad un professionista.

10 ) Quando si è a corto del colore preferito di rossetto è una tragedia? Anche se hai 10 colori simili nel cassetto del trucco, corri alla prima profumeria più vicina e comprane un altro.

Gli Orrori che solo alcune donne sanno fare...

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"Essere belle è un dono che purtroppo non tutte hanno avuto la fortuna di ricevere"!
Questo è quanto ci hanno sempre voluto far credere, ma per me che sono la "regina del fake", la bellezza può essere rincorsa, costruita e vissuta. Mi piace  paragonarla al genio che non ha alcun bisogno di essere spiegato!
La bellezza, infatti se proprio vogliamo razzionalizzarla, è l'insieme delle qualità percepite tramite i cinque sensi; suscita sensazioni piacevoli e ce le fa attribuire a tutto ciò che ci circonda. Sempre, si collega ad un contenuto emozionale positivo, scaturito da un veloce paragone effettuato consciamente o inconsciamente su riferimenti interiori innati oppure acquisiti per istruzione o per consuetudine.
Nel suo senso più profondo, la bellezza genera una sorta di riflessione benevola sul significato della propria esistenza all'interno del mondo.
Molte donne ignorano questi semplici concetti e spesso fanno di tutto per allontanarsi sempre più dall'universo. Un grande alleato per ricollocarsi nel mondo, potrebbe essere il trucco.
Se usato correttamente, insieme ad altri prodotti di bellezza, può fare miracoli e migliorare l’aspetto e l'umore di una donna. Quando non viene applicato nel modo giusto, però, può  danneggiare pesantemente. 
Ogni donna, a un certo punto della propria vita, si è resa colpevole di almeno uno o più errori-orrori di bellezza. 
Vediamo insieme quali sono:

1: LASCIARE UNO SPAZIO BIANCO TRA LA RIGA DELLA MATITA E L’ATTACCATURA DELLE CIGLIA

2: NON EFFETTUATE IL CONTORNO LABBRA CON UN'APPOSITA MATITA

3: UTILIZZARE FONDOTINTA DI TONALITÀ ERRATA 

4: UTILIZZARE ILLUMINANTI SU PELLE GRASSA, CON PORI DILATATI O NON PIÙ GIOVANE

5: APPLICARE STRATI DI CORRETTORE PER COPRIRE LE OCCHIAIE 

6: DISEGNARE LE SOPRACCIGLIA IN MANIERA ERRATA

7:NON SMACCHIARE GLI ECCESSI DI MASCARA CADUTI ACCIDENTALMENTE SULLA PELLE

8: STRUCCARSI CON L'ACQUA MICELLARE SENZA SCIACQUARE IL VISO

9: USARE CON TROPPA FREQUENZA MASCHERE E SCRUB ESFOLIANTI

10: TRUCCARSI IN MACCHINA

Barbie Curvy?

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Da bambina ho sempre giocato con Barbie sperando di diventare come lei, crescendo poi devo ammettere di averla anche superata: grassa (curvy come oggi va di moda) ma sicuramente meglio di questa piccola bambola platinata.

Sanremo Arcobaleno 2016

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Sanremo quarta Serata

Siamo agli sgoccioli di questa 66esima edizione del Festival della Canzone Italiana che ormai è il caso di chiamare SanremoArcobaleno2016.

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